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Premio di laurea

Next Gen BIM Award

25 Giugno 2025
Articolo aggiornato:
Logo "NextGen BIM Award"

Sono aperte le candidature al Premio di Laurea “Next Gen BIM Award”, ideato da Vittorio Andrea Sellaro, docente a contratto presso l’Università di Pavia e fondatore di BIM (K)now!, e promosso da BIM (K)now! e BIMeet, che vuole celebrare i giovani talenti e le idee più innovative nel mondo del BIM.

NextGen BIM AWARD è nato per dare spazio e visibilità alle idee fresche e innovative delle nuove generazioni. Il premio sarà protagonista a BIMeet&Greet 2025, l’evento che animerà il Brixia Forum di Brescia l’08 e il 09 ottobre.

È sui principi di collaborazione, condivisione e apertura che prende forma il NextGen BIM AWARD, un premio dedicato alle migliori tesi di laurea e di master incentrate sul Building Information Modeling (BIM), la più grande rivoluzione digitale che sta trasformando il mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni.

Il premio intende non solo riconoscere il valore del lavoro accademico, ma anche creare una rete di giovani talenti e pensiero critico, contribuendo alla costruzione di una comunità consapevole e attiva nel processo di innovazione del settore.

A chi è rivolto?

Tesi di Laurea

Questa categoria è riservata a tesi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico, discusse presso università italiane, che affrontino tematiche legate al Building Information Modeling (BIM) in ambito architettonico, ingegneristico o gestionale.

Tesi di Master

Questa categoria è rivolta a tesi conclusive di Master universitari di I o II livello, percorsi post-laurea o corsi altamente specializzanti, con focus specifici sul BIM e la digitalizzazione del settore delle costruzioni.

«Il nastro di Möbius, simbolo del premio, è una metafora potente che riflette l’essenza del BIM e il suo impatto sui processi progettuali. Con la sua struttura a una sola faccia, il nastro rappresenta l’iterazione continua e la trasformazione: due principi fondamentali nel lavoro con il BIM. L’iterazione nel BIM si manifesta come un processo costante di aggiornamento e miglioramento dei dati lungo l’intero ciclo di vita del progetto. Come il nastro che si riavvolge su sé stesso, il BIM consente un flusso continuo di informazioni, eliminando le barriere tra le fasi progettuali e permettendo la revisione in tempo reale. La trasformazione è invece legata alla capacità del BIM di rivoluzionare il modo di progettare, costruire e gestire un’opera. Da una progettazione statica a un modello dinamico e integrato, il BIM trasforma ogni progetto in un processo fluido e collaborativo, promuovendo innovazione e efficienza. In definitiva, il nastro di Möbius incarna la capacità del BIM di generare un ciclo infinito di miglioramento, dove ogni fase non è un ritorno al passato, ma un’evoluzione costante verso il futuro» dichiara Vittorio Andrea Sellaro.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al Premio è il 10 agosto 2025.

Tutti i dettagli alla pagina dedicata al Premio.