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Divulgazione scientifica

A scuola si gioca contro la fame: dall’Università di Pavia nasce “Il Cammino della Cooperazione”

21 Settembre 2026
Articolo aggiornato:
Copertina del gioco "Il cammino della cooperazione"

In questo gioco non vince chi arriva primo. Non ci sono avversari da sconfiggere e neppure una squadra che possa festeggiare da sola. Si vince tutti insieme oppure si perde tutti insieme. Perché la sfida è una di quelle che, anche nella realtà, nessuno può affrontare da solo: combattere la fame e costruire un futuro più sostenibile.

Nasce da questa idea “Il Cammino della Cooperazione”, il gioco da tavolo educativo sviluppato sulla base delle attività di ricerca scientifica e di monitoraggio della resilienza rurale coordinate dalla prof.ssa Maria Sassi dell’Università di Pavia.

L’obiettivo è portare nelle scuole i grandi temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, a partire dall’Obiettivo 2, Fame Zero, trasformandoli da argomenti da studiare sui libri in un’esperienza da vivere in prima persona.

Gli studenti vengono divisi in squadre, ma non competono tra loro. Devono invece collaborare per realizzare un progetto di sviluppo rurale in Africa, affrontando passo dopo passo alcune delle questioni che caratterizzano gli interventi di cooperazione internazionale.

Il percorso comincia dalla conoscenza del territorio e dall’ascolto delle comunità locali. Poi entra in campo la ricerca scientifica, con lo studio delle sementi resilienti. Si affronta quindi il ruolo delle donne nell’agricoltura e nella nutrizione, prima di arrivare alla costruzione di partnership tra università, ONG e comunità e alla scelta di pratiche agricole sostenibili e climate-smart.

Dietro le carte e i gettoni, dunque, ci sono problemi reali: sicurezza alimentare, cambiamenti climatici, parità di genere, sostenibilità e capacità delle comunità rurali di reagire alle crisi.

Ed è proprio il meccanismo cooperativo a rendere il gioco uno strumento educativo particolare. Per procedere, i partecipanti devono confrontarsi, condividere risorse e prendere decisioni insieme. I "Gettoni Collaborazione" – Connessione, Risorsa e Partnership – aiutano a comprendere concretamente che il successo di un progetto dipende anche dalla capacità di costruire relazioni.

Il gioco può così diventare uno strumento per l’Educazione Civica e per il cooperative learning, allenando allo stesso tempo competenze come lavoro di squadra, empatia, problem solving e gestione condivisa delle risorse.

"Il Cammino della Cooperazione" è stato progettato per essere utilizzato con fasce d’età differenti. Per la scuola primaria sono previste domande più semplici e immediate; per la scuola secondaria e gli adulti entrano invece in gioco quesiti più complessi di carattere agronomico, economico e geopolitico.

Alle scuole viene messo a disposizione gratuitamente un kit digitale pronto da stampare e ritagliare, comprendente tabellone, Carte Domanda ed Evento, Gettoni Collaborazione, regolamento di gioco e una scheda "Segnapunti di Resilienza", attraverso la quale valutare alla fine della partita l’impatto e la sostenibilità del progetto realizzato.

Il gioco è stato presentato al pubblico in occasione della Notte dei Ricercatori a Vigevano il 20 settembre e sarà nuovamente proposto durante l’appuntamento di Pavia del 25 settembre 2026.

Un modo diverso per portare la ricerca fuori dall’università e dentro scuole e comunità. E per ricordare, attraverso un gioco, una lezione tutt’altro che ludica: davanti a fame, povertà, crisi climatiche e disuguaglianze non esistono soluzioni individuali. La partita si può vincere soltanto insieme.