Links condivisione social
Patrimonio culturale

Olimpia Niglio e la principessa Dana Firas di Giordania, insieme per la pace nel mondo

8 Settembre 2026
Articolo aggiornato:
Foto di gruppo dei partecipanti all'incontro in Giordania
La prof.ssa Niglio (3ª da sinistra) con i partecipanti all'incontro presso il Cultural Hub Bayt Yaish.

Un importante viaggio istituzionale ha coinvolto in questi giorni Olimpia Niglio, professoressa dell’Università di Pavia, nel suo ruolo di Presidente internazionale di ICOMOS Places of religion and Rituals nel Regno hashemita di Giordania, pietra angolare della storia biblica, testimone della vita e dell’eredità storica del patrimonio religioso. Il viaggio iniziato il 2 settembre ha consentito di visitare molti siti archeologici e villaggi dal nord al sud del paese con tappe anche presso i principali siti UNESCO come Petra e il deserto di Wadi Rum.

Nel pomeriggio del 7 settembre si è svolto presso il Cultural Hub Bayt Yaish, nel quartiere storico di Jabal Al-Weibdeh ad Amman un importante incontro istituzionale. Il Cultural Hub Bayt Yaish è centro culturale e di valorizzazione del patrimonio culturale della Giordania. Ospitato in una residenza storica costruita nel 1952, l’edificio è stato restaurato grazie alla collaborazione tra la famiglia Yaish e il Petra National Trust, diventando uno spazio dedicato alla cultura, all’arte, all’educazione e alla tutela del patrimonio culturale. Oggi è anche sede della presidenza di ICOMOS Giordania.

In questa sede il 7 settembre 2026 alle ore 18:00 si è riunita una delegazione internazionale alla presenza di Sua Altezza la Principessa Dana Firas’ di Giordania, presidente di ICOMOS Giordania, sezione locale della Commissione UNESCO per la tutela dei monumenti e dei siti che ha ricevuto Olimpia Niglio. 

L’occasione è stata proficua per affrontare il tema della pace nel mondo, con un focus particolare sulla situazione attuale in Medio Oriente e per analizzare tematiche finalizzate alla tutela del dialogo tra comunità, storia e identità culturale locale e patrimonio religioso la cui commissione internazionale ICOMOS è presieduta proprio dalla professoressa Olimpia Niglio. 

Importante la presenza della Diplomazia Vaticana con S.E.R. mons. Giovanni Pietro Dal Toso, Nunzio apostolico per la Giordania e Cipro; S.E.R. mons. Paolo Giulietti, arcivescovo, membro del Dicastero per l’Evangelizzazione; il Rev. don Giovanni Falorni, collaboratore di S.E.R. Dal Toso Nunziatura Apostolica per la Giordania e Cipro; il Rev. don Humam Khzouz, giudice presso il Tribunale Ecclesiastico di Amman, Patriarcato Latino di Gerusalemme, e del Rev. don Mario Cornioli, sacerdote della diocesi di Fiesole e fidei donum del Patriarcato Latino di Gerusalemme in sede ad Amman, Giordania. 

Presente la Diplomazia Italiana con l’Ambasciata d’Italia ad Amman grazie a S.E. Ambasciatore Pier Luigi Zamporlini, che proprio il 6 settembre ha consegnato le sue credenziali alla famiglia reale, al Dr. Francesco Ceravolo, Primo Segretario, Ambasciata d’Italia ad Amman.  Questo incontro ha posto le basi per importanti programmi di sviluppo e collaborazione per progetti che vedranno coinvolti giovani universitari per la valorizzazione del patrimonio religioso giordano e della Terra Santa.