Neo-laureata UniPv vince il Premio Erminio Sipari – Sezione Tesi di Laurea
Il Premio Erminio Sipari è stato istituito dalla Fondazione Erminio e Zel Sipari nel 2022 in occasione del centenario dell’inaugurazione del Parco Nazionale d’Abruzzo, avvenuta il 9 settembre del 1922, in memoria della figura di Erminio Sipari, artefice e primo presidente del Parco.
L’iniziativa, ormai alla sua terza edizione, è articolata in tre sezioni – tesi di laurea, opere a stampa e progetti scolastici – non si tratta solo di un riconoscimento individuale, ma è un simbolo di continuità e comunità: la Fondazione, infatti, porta avanti l’impegno di promuovere cultura, ricerca e sensibilità ambientale, seguendo l’eredità innovativa di Erminio Sipari, che seppe intrecciare la tutela della natura con lo sviluppo del territorio.
La terza edizione della premiazione si è tenuta sabato 6 settembre 2025 a Pescasseroli e ha visto Cristina Caporusso, neo-laureata magistrale presso l’Università di Pavia, premiata per la sezione "tesi di laurea" con la sua tesi intitolata: “Analisi floristico-vegetazionale nell’area Ariscianne (BT): implicazioni ai sensi della Direttiva Habitat”.
La tesi, supervisionata dalla Professoressa Silvia Assini del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell'Ateneo pavese, è nata anche grazie alla sinergia con l’Università di Bari e, in particolare, alla docente Valeria Tomaselli, correlatrice del progetto.
Caporusso, laureata magistrale in “Conservazione della Biodiversità e Gestione Sostenibile delle Risorse Naturali”, ha concentrato il suo lavoro sulla tutela e valorizzazione della biodiversità costiera pugliese. La commissione scientifica ha scelto la sua tesi in quanto rispecchia i valori promossi da Erminio Sipari. Il lavoro è stato apprezzato per il rigore metodologico, la capacità di integrare ricerca scientifica e applicazioni pratiche per la conservazione degli habitat di interesse comunitario e per la valorizzazione del territorio.