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Ricerca applicata

L’Università di Pavia protagonista al convegno SAFAP 2026 su sicurezza industriale ed efficienza energetica

10 Giugno 2026
Articolo aggiornato:
Dott. Leonardo Cuccaro al convegno SAPAF
Il Dott. Leonardo Cuccaro al convegno SAPAF 2026.

L’Università di Pavia conferma il proprio ruolo di primo piano nel dibattito scientifico e tecnologico nazionale sui temi della transizione energetica, dell’efficienza degli impianti industriali e della sicurezza sul lavoro

In occasione del convegno SAFAP – Sicurezza e Affidabilità delle Attrezzature a Pressione, organizzato da INAIL a Rimini dall’11 al 13 maggio 2026, il nostro Ateneo ha portato un contributo scientifico significativo nell’ambito della gestione avanzata degli impianti termici e dei generatori di vapore industriali.

SAFAP rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla sicurezza, all’affidabilità e all’innovazione tecnologica nel settore delle attrezzature a pressione, riunendo enti di ricerca, università, istituzioni, professionisti e operatori industriali impegnati nello sviluppo di soluzioni sempre più sicure, sostenibili ed efficienti.

Il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia è stato rappresentato dal dott. Leonardo Cuccaro e dal prof. Marco Marengo, che hanno presentato la ricerca dal titolo “Efficienza energetica e sicurezza sul lavoro nella produzione di vapore a scopi industriali”.

Il lavoro affronta un tema di grande rilevanza per numerosi settori produttivi - dall’industria manifatturiera all’energia, fino all’ambito sanitario e ospedaliero - nei quali i generatori di vapore costituiscono infrastrutture strategiche per la continuità operativa, l’efficienza energetica e la sicurezza degli ambienti di lavoro.

Lo studio propone un modello tecnico-gestionale evoluto per l’ottimizzazione e il monitoraggio continuo degli impianti, superando una visione tradizionale del rischio inteso esclusivamente come probabilità di accadimento. L’approccio presentato integra invece l’analisi delle incertezze operative, la qualità dei dati di esercizio e l’impiego di tecnologie diagnostiche avanzate, in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, in particolare l’Obiettivo 7 – Energia pulita e accessibile, e con le strategie europee per la transizione ecologica.

La metodologia illustrata mostra come l’integrazione tra diagnostica non distruttiva - incluse le indagini termografiche - ottimizzazione termodinamica dei processi e monitoraggio continuo possa contribuire concretamente al recupero energetico, alla riduzione delle emissioni e al miglioramento delle prestazioni RAMS, ovvero affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza.

La partecipazione dell’Università di Pavia a SAFAP 2026 testimonia la qualità della ricerca applicata sviluppata dall’Ateneo e la sua capacità di dialogare con i principali attori istituzionali e industriali del Paese. Un contributo che conferma il ruolo dell’Ateneo pavese nella costruzione di sistemi energetici più sicuri, efficienti e sostenibili, capaci di rispondere alle sfide tecnologiche e ambientali del presente.