Le chiese missionarie cattoliche in Sri-Lanka. Un progetto internazionale tra Università di Moratuwa, Università di Pavia e Arcidiocesi di Lucca
(English below) Il 10 febbraio 2026 i Servizi di Gestione delle Sovvenzioni dell’Agenzia Esecutiva Europea per la Ricerca hanno annunciato ufficialmente il successo progetto RELiCS (Researching European Legacy in Colonial Sri Lanka: Digitally Preserving Neglected 19th-Century Congregational Missionary Architecture and Its Transcultural Heritage) nell'ambito del programma altamente competitivo Global Postdoctoral Fellowship delle Azioni Marie Skłodowska-Curie, Call HORIZON-MSCA-2025-PF.
Il progetto ha come ricercatore principale Sagara Jayasinghe, Dipartimento di Progettazione Integrata, Facoltà di Architettura Università di Moratuwa in Sri Lanka, e come coordinatore e supervisore scientifico Olimpia Niglio, professoressa presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia.
Il progetto di ricerca ha ricevuto un giudizio di eccellenza in quanto colma una lacuna importante nella storia e nel restauro dell’architettura dello Sri Lanka, offrendo il primo studio completo delle chiese missionarie cattoliche del XIX secolo, ormai trascurate. Queste chiese sono state costruite sotto gli auspici di Propaganda Fide (la Curia Romana per la Propagazione della Fede) e rappresentavano la chiara testimonianza della presenza di congregazioni missionarie esterne alle principali potenze coloniali, ovvero quella portoghese (1505-1658), olandese (1658-1796) e britannica (1796-1948). Di conseguenza, questo progetto si concentra sulle chiese associate a diverse congregazioni religiose, principalmente gli Oratoriani, i Benedettini italiani, Cistercensi spagnoli e gli Oblati francesi, i cui contributi architettonici in Sri Lanka rimangono in gran parte non documentati e fraintesi dagli studiosi internazionali.
Tutte le Componenti Metodologiche sono strutturate per raggiungere gli Obiettivi di Ricerca attraverso una sequenza logica di attività svolte presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Pavia e nell’ambito del tirocinio non accademico presso l’Arcidiocesi di Lucca. Infatti per la prima volta una diocesi italiana ha partecipato a una competizione scientifica internazionale grazie al progetto di ricerca “Thesaurum Fidei”, promosso dall’Arcidiocesi di Lucca nel 2022 e coordinato dalla professoressa Olimpia Niglio e dall’Arcivescovo mons. Paolo Giulietti. In particolare il progetto “Thesaurum Fidei”, che ha importanti precedenti per le attività di ricerca svolte in Giappone tra il 2013 e il 2018 per il riconoscimento del cristianesimo nascosto a patrimonio dell’umanità, dal 2023 ha ricevuto riconoscimenti da parte di diverse istituzioni vaticane tra cui il Dicastero dell’Evangelizzazione, il Dicastero per la Cultura e l’Educazione, la Biblioteca Apostolica Vaticana e l’Archivio Apostolico Vaticano.
Il progetto RELiCS avrà inizio da settembre 2026 e si svolgerà per 27 mesi con un programma di ricerca molto serrato, impegnativo ma di grande stimolo culturale internazionale e che avrà sede in numerosi archivi internazionali, vaticani e degli ordini religiosi coinvolti.
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Marie Skłodowska-Curie Actions Postdoctoral Fellowship (HORIZON‑MSCA‑2025‑PF)
Catholic Missionary Churches in Sri Lanka. An International Project between the University of Moratuwa, the University of Pavia, and the Archdiocese of Lucca
Further to the direct email communication dated 10 February 2026 from the Grant Management Services of the European Research Executive Agency, we are pleased to congratulate you on the success of your project 101263918 — RELiCS (Researching European Legacy in Colonial Sri Lanka: Digitally Preserving Neglected 19th-Century Congregational Missionary Architecture and Its Transcultural Heritage) under the highly competitive Global Postdoctoral Fellowship scheme of the Marie Skłodowska-Curie Actions, Call HORIZON-MSCA-2025-PF.
The project is led by Principal Investigator Sagara Jayasinghe, Department of Integrated Design, Faculty of Architecture, University of Moratuwa in Sri Lanka, with Olimpia Niglio as coordinator and scientific supervisor, professor in the Department of Civil Engineering and Architecture at the University of Pavia.
The research project received an excellent evaluation because it fills a significant gap in the history and restoration of Sri Lankan architecture, offering the first comprehensive study of nineteenth‑century Catholic missionary churches, which have long been neglected. These churches were built under the auspices of Propaganda Fide (the Roman Curia for the Propagation of the Faith) and stand as clear evidence of the presence of missionary congregations operating outside the main colonial powers—namely the Portuguese (1505–1658), the Dutch (1658–1796), and the British (1796–1948). Consequently, the project focuses on churches associated with various religious congregations, primarily the Oratorians, Italian Benedictines, Spanish Cistercians, and French Oblates, whose architectural contributions in Sri Lanka remain largely undocumented and misunderstood by international scholarship.
All methodological components are structured to achieve the Research Objectives through a logical sequence of activities carried out at the Department of Civil Engineering and Architecture of the University of Pavia and through a non‑academic internship within the Archdiocese of Lucca. Indeed, for the first time, an Italian diocese participated in an international scientific competition thanks to the research project Thesaurum Fidei, promoted by the Archdiocese of Lucca in 2022 and coordinated by Professor Olimpia Niglio and Archbishop Paolo Giulietti. Notably, the Thesaurum Fidei project—building on significant precedents established through research conducted in Japan between 2013 and 2018 for the recognition of Hidden Christianity as World Heritage—has, since 2023, received acknowledgements from several Vatican institutions, including the Dicastery for Evangelization, the Dicastery for Culture and Education, the Vatican Apostolic Library, and the Vatican Apostolic Archive.
The RELiCS project will begin in September 2026 and will run for 27 months, following an intensive and demanding research program of strong international cultural relevance. The work will take place in numerous international, Vatican, and religious‑order archives involved in the study.