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Nanotecnologie

Il grafene che cambierà il futuro: lectio magistralis di Andrea Ferrari all'Università di Pavia

25 Settembre 2026
Articolo aggiornato:
Rappresentazione concettuale di un dispositivo a superconduttività basato su grafene a due strati, che collega i dati globali ai server quantistici in un'estesa rete digitale.

L'Università degli Studi di Pavia ospiterà il prossimo 5 ottobre, alle ore 14:30, in Aula Foscolo (Palazzo Centrale, Corso Strada Nuova, 65), la Lectio Magistralis del professor Andrea C. Ferrari, tra i più autorevoli scienziati al mondo nel campo delle nanotecnologie e dei materiali bidimensionali. In occasione dell'evento, al professor Ferrari verrà conferita la medaglia teresiana, massimo riconoscimento dell'Ateneo pavese.

La lezione, dal titolo "Graphene and Layered Materials: From Vision to Reality", ripercorrerà le tappe che hanno portato il grafene e i materiali stratificati dalle prime intuizioni scientifiche alle applicazioni tecnologiche più avanzate, capaci oggi di incidere su settori strategici come l'intelligenza artificiale, le telecomunicazioni, l'energia e le tecnologie quantistiche.

Il tema dell'incontro

Le tecnologie dirompenti, spiega Ferrari, sono quelle capaci di offrire miglioramenti non incrementali ma di ordini di grandezza, con applicazioni così universali da trasformare contemporaneamente molteplici ambiti della vita quotidiana. Il grafene e i materiali stratificati stanno oggi compiendo proprio questo salto, passando da un potenziale ancora in gran parte inespresso a un ruolo concreto di trasformazione in diversi settori industriali.

Durante la lezione, il professor Ferrari illustrerà come la fotonica integrata basata sul grafene possa rispondere alla crescente domanda di capacità computazionale ed energia generata dall'intelligenza artificiale e dal machine learning, garantendo connettività ad altissima densità di banda e bassi consumi energetici, dai singoli data center fino alle reti di comunicazione ottica su scala metropolitana e globale. Il relatore approfondirà inoltre il ruolo emergente dei materiali stratificati nelle tecnologie quantistiche e presenterà applicazioni innovative nell'imaging biomedico, tra cui l'uso dei fononi coerenti per l'analisi spettroscopica Raman ad altissima risoluzione, capace di fornire immagini di tessuti biologici senza l'uso di marcatori chimici.

Chi è Andrea Ferrari

Andrea Ferrari è professore di Nanotecnologia all'Università di Cambridge e Fellow del Pembroke College. Ha fondato e dirige il Cambridge Graphene Centre e l'EPSRC Layered Materials Research Foundry, ed è co-Chair dell'EPSRC Centre for Doctoral Training in 2D Materials for Tomorrow e della Strategic Research Initiative in Quantum and Advanced Materials for a Sustainable Society (QAMSS) dell'Università di Cambridge.

È Fellow di numerose accademie e società scientifiche internazionali, tra cui la Royal Academy of Engineering, l'American Physical Society, la Materials Research Society, l'Institute of Physics, l'Optical Society, la Royal Society of Chemistry, l'Accademia Europea delle Scienze, l'Academia Europaea e l'Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia. Ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui il Royal Society Brian Mercer Award for Innovation, il Royal Society Wolfson Research Merit Award, il Marie Curie Excellence Award, il Philip Leverhulme Prize, l'EU-40 Materials Prize e la Blaise Pascal Medal dell'Accademia Europea delle Scienze.

Autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche, con più di 193.000 citazioni e un H-index di 145, è titolare di 21 brevetti e ha contribuito alla fondazione di diverse start-up. Ha avuto un ruolo chiave nella nascita delle principali iniziative europee sui materiali avanzati, tra cui la Graphene Flagship (finanziata con 1 miliardo di euro), la partnership pubblico-privata sui materiali avanzati e innovativi (oltre 500 milioni di euro per il triennio 2025-2027) e la pilot line europea di fotonica integrata (circa 380 milioni di euro). È inoltre vincitore di un ERC Starting Grant, di un ERC Synergy Grant, di tre ERC Proof of Concept Grant e di tre EIC Grant, ed è Commendatore OSI.

La medaglia teresiana

In occasione della lectio magistralis, il Magnifico Rettore, prof. Alessandro Reali conferirà al professor Ferrari la medaglia teresiana, il riconoscimento con cui l'Ateneo pavese onora studiose e studiosi di riconosciuto prestigio internazionale che si sono distinti per il contributo dato al progresso della scienza.