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Finanziamenti

Assegnati a ricercatori dell'Università di Pavia due ERC Proof of Concept

27 Gennaio 2026
Articolo aggiornato:
Foto di Giulia Fulvia Mancini affiancata a foto di Luca Rinaldi.
La prof.ssa Giulia Fulvia Mancini e il prof. Luca Rinaldi.

L'Università di Pavia ha ottenuto due finanziamenti grazie al bando Proof of Concept Grant dell’European Research Council (ERC). ERC PoC premia le idee di business ad alto potenziale di innovazione scientifica e tecnologica, che possano portare a un forte impatto sul sistema economico-sociale europeo. 

Giulia Fulvia Mancini del Dipartimento di Fisica, Principal Investigator del Laboratorio di Microscopia Ultraveloce con raggi X ed Elettroni (LUXEM), ha vinto con il progetto: “Ultrafast, High-resolution, X-ray Microscopy for Nanometrology: Single-shot Hyperspectral Ptychography in a Compact and Cost-effective Device (STUNNED)”. 

#STUNNED è il secondo ERC PoC conseguito dalla scienziata, dopo #HYPER, ed è stato selezionato, tra le moltissime proposte ricevute dall'ERC, per promuovere lo sviluppo di tecnologie innovative in grado di fornire misurazioni rapide e in tempo reale di materiali su scala nanometrica, direttamente in condizioni operative, accelerandone la comprensione e il controllo.

Il progetto DreamCode, guidato da Luca Rinaldi del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento nasce direttamente dall’ERC Starting Grant "OutOfSpace", coordinato dallo stesso docente, e ne rappresenta l’estensione verso applicazioni ad alto potenziale innovativo. 

DreamCode mira a superare uno dei limiti storici della ricerca sui sogni: l’impossibilità di accedere in modo diretto e oggettivo al loro contenuto. Tradizionalmente studiati attraverso resoconti verbali raccolti dopo il risveglio, i sogni verranno qui analizzati tramite un approccio innovativo, basato sulla decodifica dell’attività cerebrale registrata con elettroencefalografia (EEG) durante il sonno e sull’impiego di modelli avanzati di intelligenza artificiale. Combinando segnali neurali e rappresentazioni computazionali del significato che integrano linguaggio, immagini e suoni, il progetto intende dimostrare la fattibilità di una ricostruzione personalizzata e multimodale del contenuto onirico. 

Questo passaggio dalla ricerca di base allo sviluppo di una tecnologia sperimentale apre nuove prospettive per lo studio della coscienza e della memoria durante il sonno, con potenziali ricadute future in ambito clinico e neurotecnologico.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina dedicata alle News del portale ERC.