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Affari internazionali

Pavia al centro della nanomedicina internazionale. La summer school NANOMED riunisce studenti e ricercatori da tutto il mondo

29 Luglio 2026
Articolo aggiornato:
Foto di gruppo della delegazione della Tongji University che ha partecipato alla Summer School con i rappresentanti UniPv

(English below) Dal 20 al 24 luglio 2026 il Dipartimento di Scienze del Farmaco (DSF) dell'Università di Pavia ha realizzato una Summer School e workshop per esplorare il presente e il futuro della nanomedicina applicata alla ricerca e alla cura con specialisti ed esperti del settore internazionali. Giunta alla nona edizione, la settimana formativa è organizzata nell'ambito di NanoMed – Nanomedicine for Drug Delivery, il master congiunto Erasmus Mundus attivo dal 2017 in collaborazione con l'Université Paris Cité (coordinatore), l'Università di Patrasso e l'Università di Angers

Tra gli ospiti d’eccezione, una delegazione della Tongji University, uno fra gli atenei cinesi più antichi e prestigiosi, classificato tra i primi 250 al mondo nelle Scienze Biologiche e con una consolidata specializzazione nei settori della biomedicina e della nanomedicina. Le relazioni sviluppate negli anni tra UniPv e Tongji trovano in questa settimana un'importante occasione per consolidare il dialogo, approfondire i contatti e valutare nuove opportunità di collaborazione e mobilità internazionale. 

Ingegneria tissutale e nanomedicina protagoniste

Dedicata quest’anno all'ingegneria tissutale, la Summer school ha approfondito le nuove prospettive di sviluppo della nanomedicina e le sue potenziali applicazioni nella medicina rigenerativa e nello sviluppo di biomateriali innovativi. È stata inoltre l'occasione per presentare il progetto europeo TEN4CARE (Tendon Engineering for Comprehensive Advanced Rehabilitation and Enhancement). Finanziato dal programma Horizon Europe e coordinato dalla prof.ssa Giuseppina Sandri del Dipartimento di Scienze del Farmaco (DSF), Università di Pavia. Il progetto mira a rivoluzionare il trattamento delle lesioni tendinee attraverso un approccio mini-invasivo. 

Il workshop ha approfondito il rapporto tra nanomedicina e immunoterapia, con la collaborazione del progetto Immuno-HUB, finanziato dal Ministero della Salute e avviato a febbraio 2023 (coordinatore prof. Marco Terreni del DSF), il progetto punta a creare una rete nazionale di università e ospedali per sviluppare rapidamente biofarmaci innovativi e terapie mirate. L'integrazione tra nanomedicina e immunoterapia apre nuove prospettive sia in ambito vaccinale sia oncologico, consentendo di sviluppare farmaci più efficaci, in grado di agire in modo mirato e con una ridotta tossicità per i pazienti. Il workshop ha inoltre dato spazio alla presentazione dei poster realizzati dagli studenti delle due lauree magistrali Nanomed Industrial Nanotechnologies for Pharmaceuticals, che hanno avuto l'opportunità di esporre per la prima volta il proprio lavoro di tesi e ricevere preziosi feedback dalla commissione valutatrice.

Tongji University: “Scambio reciproco”

La partecipazione della Tongji University si inserisce in una collaborazione già avviata nel campo dell’ingegneria, con prospettiva di estensione all’ambito farmaceutico-biotech e ad altri ambiti accademici. 

«È davvero entusiasmante trascorrere questi giorni a Pavia» afferma il prof. Letao Yang, docente alla Tongji University e coordinatore della delegazione, composta da ben 36 studenti e studentesse al primo ciclo di studi universitari. «Per tutti noi è la prima trasferta in Europa e nella città del Premio Nobel Camillo Golgi. Iniziative di scambio come questa offrono moltissimi benefici: gli studenti hanno l'opportunità di conoscere la cultura italiana, visitare il campus dell'Università di Pavia e partecipare alle lezioni e alle attività del workshop Nanomed. L’apprendimento sul campo non si limita a nozioni prettamente scientifiche, ma passa attraverso il modo di relazionarsi e collaborare in un contesto internazionale come questo. Mi auguro che in futuro possano nascere sempre più opportunità di collaborazione tra le nostre università».

Wang Shixuan, studente al primo anno di università, ha approfittato delle vacanze estive per partecipare a questa trasferta accademica e alle attività di Nanomed. 

«Italia e Cina hanno molte differenze culturali - afferma - ma credo che condividano anche alcuni importanti punti di contatto. Uno di questi è l’elaborazione di farmaci a base di prodotti naturali e vegetali, che affonda le proprie radici nella storia della medicina cinese. Penso che questi elementi comuni possano diventare la base per sviluppare in futuro nuove opportunità  di scambio reciproco».

Collaborazioni internazionali

«La settimana appena conclusa - afferma la prof.ssa Bice Conti, coordinatrice dei corsi di laurea e dell’iniziativa - è stata un’ulteriore occasione per ribadire l'importanza dell'internazionalizzazione e dello sviluppo di progetti che, come Nanomed, favoriscono la collaborazione tra atenei, studenti, docenti e ricercatori. Oltre ad attrarre nuovi talenti su scala internazionale, l’obiettivo è accompagnare i laureati dell'Ateneo verso percorsi di dottorato in Italia e all'estero o opportunità professionali in aziende altamente innovative». 

«L'invito rivolto alla Tongji University va proprio in questa direzione - aggiunge il prof. Marco Racchi, Delegato del Rettore per l'Asia e l'Oceania - Costruire relazioni stabili con università di eccellenza dell'Asia e creare occasioni di confronto e scambio tra le rispettive comunità accademiche significa investire in collaborazioni di lungo periodo, in grado di rafforzare la dimensione internazionale dell'Università di Pavia e contribuire allo sviluppo della nanomedicina, delle biotecnologie e le future applicazioni cliniche e scientifiche».

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Pavia at the centre of international nanomedicine. The NANOMED summer school brings together students and researchers from around the world, hosting a delegation from Tongji University

From 20 to 24 July 2026, the Department of Drug Sciences (DSF) of the University of Pavia held a Summer School and workshop to explore the present and future of nanomedicine applied to research and treatment, with international specialists and experts in the field. Now in its ninth edition, the training week is organized as part of NanoMed – Nanomedicine for Drug Delivery, the joint Erasmus Mundus master’s programme active since 2017 in collaboration with Université Paris Cité (coordinator), the University of Patras and the University of Angers.

Among the distinguished guests was a delegation from Tongji University, one of the oldest and most prestigious Chinese universities, ranked among the top 250 in the world for Biological Sciences and with well-established expertise in the fields of biomedicine and nanomedicine. The relations developed over the years between UNIPV and Tongji found in this week an important opportunity to strengthen dialogue, deepen relations and explore new opportunities for collaboration and international mobility.

Focus on Tissue Engineering and Nanomedicine

Focused on tissue engineering, the Summer School explored new prospects for the development of nanomedicine, its potential applications in regenerative medicine and the development of innovative biomaterials. It was also an opportunity to present the European project TEN4CARE (Tendon Engineering for Comprehensive Advanced Rehabilitation and Enhancement). Funded by the Horizon Europe programme and coordinated by Prof. Giuseppina Sandri of the Department of Drug Sciences (DSF), University of Pavia, the project aims to revolutionize the treatment of tendon injuries through a minimally invasive approach.

The workshop explored the relationship between nanomedicine and immunotherapy, in collaboration with the Immuno-HUB project, funded by the Ministry of Health and launched in February 2023 (coordinator Prof. Marco Terreni of the DSF). The project aims to create a national network of universities and hospitals to rapidly develop innovative biopharmaceuticals and targeted therapies. The integration of nanomedicine and immunotherapy opens up new prospects in both vaccine and oncology fields, making it possible to develop more effective drugs capable of acting in a targeted way with reduced toxicity for patients. The workshop also gave space to the presentation of posters produced by students from the two master’s degree programmes Nanomed and Industrial Nanotechnologies for Pharmaceuticals, who had the opportunity to present their thesis work for the first time and receive valuable feedback from the evaluation committee.

Tongji University: “Mutual Exchange”

The participation of Tongji University is part of a collaboration already underway in the field of engineering, with prospects for extension into the pharmaceutical-biotech field and other academic areas.

“It is truly exciting to spend these days in Pavia,” says Prof. Letao Yang, a lecturer at Tongji University and coordinator of the 36 undergraduate students delegation. “This is our first trip to Europe and to the city of Nobel Prize winner Camillo Golgi. Exchange initiatives like this one offer many benefits: students have the opportunity to learn about Italian culture, visit the University of Pavia campus, take part in the lectures and activities of the Nanomed workshop. Hands-on learning is not limited to purely scientific knowledge, but also involves the way people relate to and collaborate with one another in an international context like this one. I hope that in the future more and more opportunities for collaboration between our universities will arise.”

Wang Shixuan, a first-year university student, took advantage of the summer holidays to take part in this academic trip and in the Nanomed activities. “Italy and China have many cultural differences,” she says, “but I believe they also share some important points of contact. One of these is the development of drugs with natural and plant-based products, which is rooted in the history of Chinese medicine. I think these common elements could become the basis for developing new opportunities for mutual exchange in the future.”

International Collaborations

“The week that has just ended,” says Prof. Bice Conti, coordinator of the degree programmes and the initiative, “was a valuable opportunity to reaffirm the importance of internationalization and the development of projects that, like Nanomed, foster collaboration between universities, students, professors and researchers. In addition to attracting new talent on an international scale, the goal is to guide the University’s graduates towards doctoral programmes in Italy and abroad, or towards professional opportunities in highly innovative companies.”

“The invitation extended to Tongji University goes precisely in this direction,” adds Prof. Marco Racchi, the Rector’s Delegate for Asia and Oceania. “Building stable relationships with leading universities in Asia and creating opportunities for dialogue and exchange between our respective academic communities means investing in long-term collaborations capable of strengthening the international dimension of the University of Pavia and contributing to the development of nanomedicine, biotechnology and future clinical and scientific applications.”