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Innovazione

Oltre l’intelligenza artificiale: l’Università di Pavia tra i protagonisti del convegno sull’intuizione artificiale organizzato dalla Regione Lombardia

9 Giugno 2026
Articolo aggiornato:
I relatori dell'evento "Intuizione artificiale e nuove prospettive per la ricerca"

Si è svolto lunedì 8 giugno 2026, nell’Aula Biagi di Palazzo Lombardia, il convegno “Intuizione artificiale e nuove prospettive per la ricerca”, promosso da Ontonix Srl in collaborazione con Regione Lombardia, Politecnico di Milano, Digital Innovation Hub Lombardia, IRCCS Policlinico San Donato e Università di Pavia.

Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi. L’incontro, introdotto da Jacek Marczyk, fondatore e CTO di Ontonix, ha approfondito l’evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale, concentrandosi soprattutto sul concetto di “intuizione artificiale”, approccio sviluppato dall’azienda con l’obiettivo di superare alcuni limiti dei tradizionali modelli di machine learning.

Questa tecnologia è ideata per individuare anomalie, anticipare eventi rari e interpretare relazioni complesse anche in presenza di quantità limitate di dati, affrontando scenari nei quali i modelli tradizionali di intelligenza artificiale non sono in grado di elaborare. Offre quindi un’innovazione tecnologica con applicazioni interessanti in settori come quello dei trasporti, dell’economia, dell’energia, della medicina, della farmacologia e della biologia, nonché nella gestione di impianti e aziende. Il sistema punta infatti ad analizzare le relazioni interne ai sistemi complessi, individuando variabili nascoste e prevedendo evoluzioni e cambiamenti anche in tempo reale.

Durante il convegno sono intervenuti il prof. Laurent Robert Chiarelli e il dr. Giovanni Stelitano del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani” dell'Università di Pavia, che hanno mostrato due studi pilota sull’applicabilità dell’intuizione artificiale attualmente in corso. Il primo progetto, presentato dal prof. Chiarelli, riguarda l’ottimizzazione di piccole molecole candidate a diventare farmaci, utilizzando l’intuizione artificiale per individuare gli atomi da modificare al fine di migliorarne l’efficacia biologica. Il secondo studio, illustrato da Stelitano, è focalizzato invece sull’analisi delle strutture proteiche, sistemi estremamente complessi e composti da centinaia o migliaia di atomi, per identificare elementi nascosti potenzialmente rilevanti sia in ambito clinico sia per l’ottimizzazione di enzimi destinati a processi industriali.

Tra gli interventi anche quello del prof. Marco Ranucci, primario dell’Unità di Anestesia e Terapia Intensiva Cardiovascolare dell’IRCCS Policlinico San Donato e docente a contratto dell’Università degli Studi di Milano, che ha illustrato il contributo della tecnologia al supporto decisionale in ambito anestesiologico durante le procedure chirurgiche. Infine il prof. Maurizio Masi, ordinario di Chimica fisica applicata al Politecnico di Milano, ha proposto l’applicazione di questa tecnologia alla gestione degli impianti di produzione chimica.

«Vorrei ringraziare tutti quanti, ma in particolar modo i colleghi dell’Università di Pavia» ha concluso il Dr. Marczyk, «che sono stati i primi a credere in questa tecnologia».

Il video dell'evento è disponibile sul portale dei media di Regione Lombardia.

La notizia sul sito di Regione Lombardia