"PoeticMind" diventa webinar: la poesia come esperimento scientifico sulla flessibilità cognitiva
La poesia non è soltanto un fatto letterario. Può essere uno strumento scientifico per misurare e potenziare la capacità del cervello di tenere insieme prospettive diverse, ambiguità e significati multipli. È questa l'ipotesi al centro di PoeticMind, progetto ideato da Paola Tricomi, research fellow presso l'Università per Stranieri di Siena, e Gabriella Bottini, neuroscienziata e docente ordinaria del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell'Università di Pavia.
Nato come progetto di prescrizione sociale rivolto agli studenti universitari e liceali di Siena, PoeticMind si trasforma ora in un webinar internazionale aperto a tutti, senza limiti di età o provenienza geografica. Il corso si svolgerà sulla piattaforma e-Learning dell'Università per Stranieri di Siena, con due incontri settimanali della durata di un'ora e quarantacinque minuti ciascuno, dal 20 settembre 2026 al 20 marzo 2027.
Al cuore del progetto sta una domanda precisa: esiste una correlazione tra lo sviluppo della capacità di ricezione delle immagini poetiche e l'aumento della flessibilità cognitiva? Leggere un'immagine poetica richiede di operare simultaneamente su più livelli: sostenere l'ambiguità, costruire significati multipli, spostare la prospettiva interpretativa.
Queste operazioni cognitive - sostiene il progetto - sono le stesse che definiscono la flessibilità del pensiero. La flessibilità cognitiva è oggi riconosciuta come una competenza chiave per la salute psicologica e sociale: consente di affrontare il cambiamento, interpretare la realtà da prospettive diverse, regolare le emozioni, ridurre lo stress. Rafforzarla, in particolare nei giovani adulti, significa investire su resilienza mentale, relazioni più profonde e benessere collettivo.
Il webinar prevede un disegno sperimentale con due gruppi paralleli. Il gruppo sperimentale seguirà il corso PoeticMind, incentrato sull'analisi delle immagini poetiche della tradizione europea attraverso un approccio multisensoriale. Il gruppo di controllo parteciperà a lezioni tradizionali di letteratura. Entrambi i gruppi saranno sottoposti a valutazioni neuropsicologiche validate prima e dopo il percorso, per misurare eventuali variazioni nella flessibilità cognitiva e verificare l'efficacia dell'approccio innovativo.
Elemento distintivo del progetto è la collaborazione con tre realtà culturali senesi che amplificano l'esperienza attraverso l'attivazione di diversi canali percettivi:
- Fenysia - Approfondimenti sulla retorica poetica;
- MOTUS - Trasformazione delle immagini poetiche in espressione corporea;
- Fondazione Musei Senesi - Dialogo tra linguaggio poetico e rappresentazione visiva.
L'ipotesi è che questa attivazione simultanea di più canali percettivi possa amplificare l'effetto cognitivo del corso, favorendo processi di plasticità cerebrale e lo sviluppo di competenze trasversali.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni, scrivere a paola.tricomi@unistrasi.it
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena tramite il bando "Vie d'uscita culturali 2025–2026" nell'ambito del Community Hub, in partnership con l'Università di Siena, IC HUB, MOTUS, Fenysia, Musei Nazionali di Siena, Dipartimento Valorizzazione Patrimonio Culturale e Ministero della Cultura.
Guarda il video che presenta il progetto: