Due prestigiosi finanziamenti dalla Fondazione AIRC al Dipartimento di Biologia e Biotecnologie UniPv
Due importanti riconoscimenti della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro premiano la ricerca del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Lazzaro Spallanzani” dell’Università di Pavia.
Sia la prof.ssa Natalia S. Pellegata, ordinaria di Genetica, che il prof. Federico Forneris, ordinario di Biologia Molecolare, si sono infatti aggiudicati il prestigioso Investigator Grant 2025, un finanziamento quinquennale destinato a ricercatori affermati selezionati attraverso una rigorosa peer review internazionale, sulla base dell’elevata qualità e del potenziale impatto dei progetti proposti. Le ricerche finanziate affrontano temi di grande rilevanza per la comprensione dei meccanismi molecolari alla base delle patologie oncologiche.
Il progetto della professoressa Pellegata, sostenuto con una dotazione complessiva di 750.000 euro, è focalizzato sui feocromocitomi e paragangliomi (PPGL), tumori neuroendocrini rari caratterizzati da un’elevata plasticità cellulare. In particolare, i PPGL possono modificare il proprio “stato” cellulare per adattarsi al microambiente tumorale.
Il progetto si propone di studiare due stati cellulari associati a maggiore aggressività clinica (pseudoipossico e dedifferenziato), identificare i geni coinvolti nella transizione tra tali stati e individuare specifiche vulnerabilità terapeutiche mediante l’impiego di modelli di PPGL avanzati, analisi multi-omiche, approcci funzionali e genetici, screening farmacologici e analisi di campioni da pazienti. L’obiettivo ultimo è individuare nuovi bersagli per terapie mirate al trattamento dei tumori caratterizzati da questi fenotipi.
Il progetto del professor Forneris, finanziato con circa 700.000 euro, si focalizza su due famiglie di enzimi che contribuiscono alla biosintesi del collagene, una famiglia di molecole essenziali nel nostro organismo. Sono infatti sufficienti piccole alterazioni del collagene per causare gravi patologie, ed è evidente una chiara associazione tra queste modifiche e la progressione metastatica di molti tumori solidi.
Il progetto combina indagini di biochimica e biologia molecolare con la determinazione di strutture molecolari tramite microscopia elettronica criogenica e simulazioni computazionali (anche attraverso l’utilizzo di metodi basati sull’intelligenza artificiale) per fornire informazioni fondamentali per comprendere alcuni dei meccanismi che causano la progressione metastatica di molti tumori solidi, e sviluppare efficaci strategie per contrastare questo processo. Queste informazioni serviranno per migliorare l’accuratezza delle diagnosi e valutare in modo più preciso il possibile decorso della malattia. Inoltre, le indagini di drug discovery potranno, auspicabilmente, fornire nuove molecole da utilizzare in futuro per lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative di contrasto alle metastasi.
I riconoscimenti ottenuti confermano l’elevato livello della ricerca genetica e molecolare condotta nel Dipartimento e il suo contributo allo sviluppo di nuove conoscenze e strategie terapeutiche in ambito oncologico.