Studenti UniPv in Germania per sviluppare progetti di rifunzionalizzazione del Monastero di Altenberg
Si è svolto dal 4 al 15 settembre 2023 il BIP (Blended Intensive Programme di Erasmus) “Clausura23” organizzato dalla THM di Giessen a Wetzlar (Germania).
Al workshop progettuale hanno partecipato 8 studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura (Paul Acosta Paredes, Anna Bergaminelli, Luca D’Agostino, Gaia Di Lernia, Bianca Andreina Diac, Sara Patrono, Alice Sivelli e Giulia Venanti) accompagnati dal prof. Alessandro Greco del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, visiting professor alla THM dal 2016.
Le altre università partecipanti erano la ETSAM di Madrid e la Izmir Institute of Technology dalla Turchia, oltre all’ospitante THM. Si tratta di una rete di università che da anni lavora sui temi della progettazione sostenibile e inclusiva, sia attraverso ricerche che con iniziative didattiche congiunte come workshop di progettazione e tesi di laurea e di dottorato in cotutela.
L’oggetto su cui si sono concentrate le attività progettuali è il Monastero di Altenberg, a pochi kilometri da Wetzlar, città che ospita lo StudiumPlus course of study della Technische Hochschule Mittelhessen di Giessen. Il monastero è stato fondato nel XII secolo e nel corso dei secoli ha vissuto momenti di espansione e di trasformazione che hanno portato alla configurazione attuale a doppia corte con la chiesa dedicata a S. Elisabetta e alla figlia Gertrud sul lato nord.
Le attività progettuali degli alunni, organizzati in 8 gruppi con un rappresentante di ciascuna università, hanno seguito le indicazioni progettuali fornite ai docenti dai nuovi proprietari, intenzionati a recuperare il monastero destinandone una parte ad alloggi e spazi di supporto per pellegrini e fedeli e una parte invece per eventi connessi con le celebrazioni religiose che si svolgono nella cappella.
Secondo l’articolazione predefinita dei BIP, nell'estate (tra luglio e agosto) si è svolta una fase virtuale, con sessioni Zoom che hanno consentito agli alunni delle diverse università di conoscersi prima ancora di incontrarsi in Wetzlar. In questa fase si è investigato il tema del recupero e della rifunzionalizzazione dei complessi monastici abbandonati, acquisendo le basi teoriche da applicare poi durante le due settimane in presenza.
Le due settimane in presenza, durante il mese di settembre, hanno visto da un lato lezioni teoriche, attività progettuali e revisioni da parte dei docenti coinvolti e dall’altra attività culturali organizzate dalla THM per conoscere la Regione “Central Hesse” con i suoi principali centri (Wetzlar, Giessen e Marburg); tutte le quattro scuole coinvolte infatti ritengono la conoscenza del contesto, non solo costruito ma anche socio-culturale, quale premessa imprescindibile per un approccio progettuale consapevole ed in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
I progetti elaborati dagli alunni, pur essendo tutti diversi, sono accomunati da alcuni principi culturali di base: valorizzazione delle parti più storiche e preziose del convento, definizione di percorsi chiari e differenziati in funzione delle esigenze degli utenti, soluzioni progettuali inclusive capaci di soddisfare le diverse esigenze degli utenti.
Gli alunni della scuola pavese hanno come sempre recitato un ruolo estremamente propositivo nell’ambito del proprio gruppo, dimostrando una spiccata capacità di analisi e sintesi progettuale oltre che buona padronanza degli strumenti informatici per la rappresentazione architettonica.
Al termine dell’iniziativa, i docenti degli Atenei partecipanti hanno espresso grande soddisfazione per le soluzioni proposte dagli alunni e per le modalità di rappresentazione adottate, che dimostrano le capacità degli alunni di poter affrontare le sfide professionali che li aspettano per la rigenerazione urbana e lo sviluppo sostenibile.