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Architettura e Urban Design

Successo per la mostra "Nuovo Parco per Locate di Triulzi?": coinvolti cittadini e studenti

23 Maggio 2024
Articolo aggiornato:
Uno dei progetti degli studenti per "Nuovo Parco per Locate di Triulzi?"

Locate di Triulzi, grande partecipazione per la mostra "Nuovo Parco per Locate di Triulzi?", organizzata dal laboratorio AUDe (Architecture and Urban Design) con il patrocinio del Comune di Locate di Triulzi e il supporto del progetto europeo Erasmus+ KA2 SArPe – Socially Situated Architectural Pedagogies.

L'iniziativa ha coinvolto direttamente tutti gli studenti del Corso di Architettura e Composizione Architettonica 1 dell'Università di Pavia, che hanno esposto gli elaborati prodotti per lo studio preliminare del progetto del nuovo parco urbano. L'evento, svoltosi il 12 e 13 aprile presso il palazzo di Cristina di Belgioioso, ha visto, perciò, la partecipazione attiva e lo scambio di idee tra cittadini, studenti e numerosi stakeholder locali.

A seguito dell’incontro organizzato a marzo con alcuni stakeholder del territorio presso il centro polifunzionale di Locate di Triulzi, agli studenti è stato presentato il tema progettuale d'anno, che prevede la creazione di un nuovo parco lineare per Locate di Triulzi. Questo tema era già stato inserito come strategia da sviluppare nel programma di governo del territorio (PGT) approvato lo scorso febbraio 2024 dall’attuale amministrazione.

Il concept del progetto prevede la possibilità di collegare il nuovo parco alla parte più centrale della città e, allo stesso tempo, di creare un sistema di parchi esistenti, includendo zone sottoutilizzate da riqualificare e rendere fruibili dalla cittadinanza. Per approcciarsi alla analisi sono state individuate nel parco delle unità paesaggistiche che corrispondessero alle diverse zone di progetto: NORD-OVEST (parallelo a Via Aldo Moro), SUD-EST (parallelo a via Nenni) e SUD-OVEST (zona parco Togliatti).

La mostra è stata organizzata con una stanza principale, che ha ospitato gli elaborati di analisi preliminare, e tre stanze secondarie, dedicate all'esposizione dei lavori degli studenti e ai tavoli di lavoro per la co-progettazione delle funzioni delle diverse unità paesaggistiche. I lavori esposti sono il risultato di un percorso di analisi che ha prodotto video dell’esercizio di dérive, tavole con l’analisi SWOT del territorio e tavole rappresentative delle opere di street art di Locate di Triulzi.

Alcune studentesse illustrano i progetti esposti alla mostra "Nuovo Parco per Locate di Triulzi?"

Il primo giorno, gli studenti e il comitato organizzativo hanno allestito la mostra e hanno lavorato per
produrre tre elementi da poter esporre alla cittadinanza il giorno seguente: un masterplan fisico dell’unità paesaggistica assegnata, con proposte localizzate di funzioni; un mood board di immagini per rappresentare le future funzioni di progetto; e dei collage per visualizzare lo scenario del parco.

Sabato, la mostra è stata resa pubblica e tutto il materiale è stato presentato alla cittadinanza con l’aiuto degli studenti. Si è svolta, quindi, una vera e propria co-progettazione e co-programmazione per le funzioni del nuovo parco tra i cittadini attivi e gli studenti. Cittadini e rappresentanti di varie associazioni locali hanno contribuito attivamente ai tavoli di lavoro per la raccolta di idee, offrendo spunti e suggerimenti preziosi.

«Il Laboratorio AUDe ha predisposto uno studio di fattibilità del nuovo parco, immaginando un framework ambientale-paesaggistico ancorato su unità di paesaggio e layer progettuali quali habitat, circolazione e programma» afferma il Prof. Ioanni Delsante. «Non abbiamo invece voluto progettare il masterplan, termine che peraltro non ci piace, perché abbiamo preferito co-progettare degli scenari con gli abitanti del luogo».

Il successo della mostra "Nuovo Parco per Locate di Triulzi?" sottolinea l'importanza della collaborazione tra università, cittadini e amministrazione comunale.

«Il fatto di aver visualizzato il nuovo parco e averlo reso accessibile al pubblico» afferma il docente e Vicesindaco Ing. Diego Torriani «ha prodotto nuovi significati e un impatto positivo sulla comunità locale».

«L'evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra studenti, cittadini e stakeholder. La collaborazione ha arricchito il processo progettuale, confermando l'importanza della partecipazione comunitaria nella valorizzazione dei beni comuni. Gli studenti continueranno a lavorare sulle soluzioni progettuali, con l'obiettivo di presentare proposte concrete per il nuovo parco urbano» ha concluso la dott.ssa Linda Migliavacca.


L'entusiasmo e l'interesse dimostrati durante l'evento indicano un forte desiderio di partecipazione e di cura del territorio, promettendo futuri sviluppi positivi per la comunità di Locate di Triulzi. L'evento ha dimostrato come l'architettura possa essere uno strumento potente per il coinvolgimento comunitario e la promozione dei beni comuni, un esempio virtuoso di come la partecipazione attiva possa influenzare positivamente il futuro della città.

Per ulteriori informazioni e per partecipare ai prossimi progetti, si invita a visitare il sito del laboratorio AUDe – Architecture and Urban Design.

Per maggiori informazioni: urbancommons@unipv.it

Uno scorcio dell'esposizione "Nuovo Parco per Locate di Triulzi?"