Reconnecting With Your Culture - Angels Who Paint Exhibition: Mostre a Tokyo e Sapporo per la pace nel mondo
Era la primavera 2020 quando è stato istituito il programma pedagogico “Reconnecting With Your Culture (RWYC)” ideato e progettato dalla professoressa Olimpia Niglio dell’Università di Pavia, a quei giorni professoressa a Tokyo.
Il programma, finalizzato ad avvicinare le giovani generazioni ai valori fondanti del proprio patrimonio culturale, si rivolge alle scuole materne, primarie e secondarie di primo e secondo grado per favorire lo studio dell’eredità materiale e immateriale mediante un approccio trasversale e interdisciplinare che sia in grado di far dialogare le differenti discipline su un tema comune: il patrimonio culturale delle comunità.
Il programma pedagogico è finalizzato a rafforzare il senso e il significato dell’eredità ricevuta in dono e senza la cui conoscenza non è possibile costruire correttamente il prossimo futuro. Chi nega le proprie radici culturali rischia di diventare fragile, esposto alle mode del momento, privo di un nucleo che lo orienti. Differentemente chi ha una base solida può aprirsi all’incontro con altre culture senza sentirsi minacciato. L’interculturalità autentica nasce da identità consapevoli, non da identità negate. Infatti, quando una comunità — o una persona — rinuncia alle proprie radici culturali, perde non solo un passato, ma anche una direzione. Le radici non sono catene: sono coordinate. Offrono continuità, identità, memoria, e soprattutto un linguaggio comune con cui dialogare con il mondo.
Così nel 2021 è nato a Tokyo il progetto “Angels Who Paint Exhibition” che questo anno è alla sua quinta edizione. Grazie alle finalità del programma RWYC, attivo in tante scuole del mondo, la mostra ogni anno raccoglie i disegni eseguiti dai bambini e dai ragazzi espressione del riconoscimento che ogni cultura ha un valore intrinseco e che la pace non si costruisce cancellando le differenze, ma comprendendole. Così i bambini quando raccontano la loro scuola, la loro città, le loro tradizioni, non stanno solo condividendo informazioni: stanno affermando chi sono. E quando ascoltano gli altri, scoprono che la diversità non è una minaccia, ma un arricchimento.
RWYC è un ponte che funziona in entrambe le direzioni. Aiuta i giovani a radicarsi nella propria cultura e allo stesso tempo ad aprirsi al mondo. Infatti, la pace nasce da identità consapevoli, non da identità negate.
La quinta edizione ha aperto a Tokyo sabato 16 gennaio presso il Museo Tokyo Machida e proseguirà ancora dal 13 febbraio presso il Museo di Tokyo Mitaka per completare il percorso con l’esposizione a Sapporo presso il Museo Hokkaido Sapporo dal 27 febbraio. La mostra è coordinata dal professore Shinichi Yano con lo staff di RWYC Japan e con il supporto della scrittrice Kan Takahama.
Un approfondimento di questo programma pedagogico è proposto nell’ambito delle iniziative di formazione degli studenti e docenti del progetto Uni.Verso dell’Università di Pavia con cui la professoressa Olimpia Niglio collabora.
La guida al programma pedagogico (in multilungua)
La Carta di Tokyo (in multilungua)
Il video di presentazione della Mostra 2025-2026: