“Nascere con Affetto”: UniPv e San Matteo volano a El Salvador per rafforzare l’assistenza materno-infantile
(English below) Otto medici specialisti italiani dell'Università di Pavia e del Policlinico San Matteo sono arrivati a El Salvador per contribuire a rafforzare l'assistenza materno-infantile, in collaborazione con strutture sanitarie e istituzioni nazionali. La visita si colloca nell'ambito del progetto "Nascere con affetto", finanziato dal Governo italiano tramite l'Ambasciata italiana a El Salvador e l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) con una donazione di 3 milioni e 500 mila euro.
Coordinato dal Center for Global Strategic Engagement (Globec) dell’Università di Pavia, il progetto mira a ridurre la morbilità e la mortalità materno-infantile legata a nascite premature e malformazioni congenite in El Salvador, garantendo il diritto alla salute. La formazione avanzata del personale sanitario costituisce il fulcro dell’iniziativa, attraverso corsi teorici e pratici volti a sviluppare competenze specialistiche di alto livello.
Formazione e support "on the job"
Dal 17 al 29 novembre 2025, gli operatori sanitari italiani hanno affiancato il personale salvadoregno in attività di formazione “on the job”, fornendo supporto nella gestione dei casi complessi e promuovendo l'apprendimento pratico. Il prof. Gian Battista Parigi (chirurgo pediatra e coordinatore generale del Progetto “Nascere con affetto”) e il neonatologo Stefano Ghirardello hanno effettuato visite presso le Unità di Terapia Intensiva Neonatale in tutto il paese, con l'obiettivo di condividere buone pratiche utili a migliorare la qualità dei servizi.
In parallelo si sono svolti undici giorni di formazione tenuti dai medici specialisti Luca Lungarotti (radiologia ed ecografia), e Alessandro Raffaele, chirurgo pediatra. Le sessioni sono rivolte a 135 professionisti sanitari salvadoregni, con l’obiettivo di rafforzare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche nell'uso di strumenti ecografici applicati alle tecniche chirurgiche, nonché le procedure di inserimento di cateteri venosi in donne in gravidanza, neonati e bambini che richiedono interventi di moderata e elevata complessità.
Inoltre, si sono tenute cinque masterclass tramite la piattaforma ECHO – Extension for Community Healthcare Outcomes, rivolte principalmente a pediatri e ginecologi della rete sanitaria nazionale. Queste sessioni condotte dai genetisti Fabio Sirchia ed Elena Rossi, dall’urologo pediatra Luigi Avolio, dal chirurgo pediatra Giovanna Riccipetitoni e dal neonatologo Stefano Ghirardello, che hanno affrontato tematiche chiave per il potenziamento delle capacità cliniche in ambito materno-infantile.
Azioni concrete per il benessere materno-infantile
La missione ha offerto l’occasione per fare il punto sul progetto Nascere con Affetto con le istituzioni salvadoregne di competenza: l’Ufficio della Prima Dama, Ministero della Salute di El Salvador e Agenzia di El Salvador per la cooperazione internazionale. Oltre all’attività sanitaria, si sono tenute una serie di riunioni di coordinamento con i partner locali, cui hanno preso parte anche Debora Racano e Martina Agnello per il Center for Global Strategic Engagement (Globec) dell’Università di Pavia, ente esecutore del progetto.
Durante gli incontri è stato confermato l’arrivo a Pavia dei prossimi specialisti salvadoregni - medici e infermieri - attesi per effettuare un periodo di stage formativo. Ad oggi, sono 24 i professionisti già arrivati in Italia, che in questi mesi prenderanno servizio a fianco del personale sanitario del Policlinico San Matteo e della Fondazione Mondino. Tra i passaggi fondamentali, la definizione delle modalità con cui la specializzazione ottenuta a Pavia sarà riconosciuta e certificata secondo gli standard salvadoregni. L’obiettivo è garantire al Paese nuove figure qualificate, che a loro volta saranno in grado di formare nuovi specialisti. Un passaggio strategico, per assicurare la sostenibilità a lungo termine del progetto.
Questa iniziativa riafferma lo sforzo congiunto per migliorare la qualità dell'assistenza materno-infantile nel paese e rimarca il carattere strategico dell'alleanza Italia-El Salvador, che - anche attraverso il progetto Nascere con Affetto - promuove azioni concrete per il benessere della popolazione salvadoregna.
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"Nascere con Affetto": UniPv and San Matteo
in El Salvador to improve maternal and child care
Eight Italian medical specialists from the University of Pavia and Policlinico San Matteo have arrived in El Salvador to help strengthen maternal and child healthcare, in collaboration with national institutions. The visit is part of the “Nascere con Affetto” project, funded by the Italian Government through the Italian Embassy in El Salvador and the Italian Agency for Development Cooperation (AICS) with a donation of €3.5 million.
Coordinated by the Center for Global Strategic Engagement (Globec) at the University of Pavia, the project aims to reduce maternal and child morbidity and mortality associated with premature births and congenital malformations in El Salvador, ensuring the right to health. Advanced training for healthcare personnel is at the core of the initiative, with theoretical and practical courses designed to develop high-level specialized skills.
On-the-job training and support
From November 17 to 29, 2025, the Italian healthcare specialists will work alongside Salvadoran personnel in on-the-job training, providing support in managing complex cases and promoting practical learning. Prof. Gian Battista Parigi (pediatric surgeon and General Coordinator of the “Nascere con Affetto” Project) and neonatologist Stefano Ghirardello will visit Neonatal Intensive Care Units across the country to share best practices aimed at improving service quality.
In parallel, eleven days of training will be conducted by specialists Luca Lungarotti (radiology and ultrasound) and Alessandro Raffaele (pediatric surgeon). The sessions will involve 135 Salvadoran healthcare professionals and aim to strengthen both theoretical knowledge and practical skills in the use of ultrasound tools applied to surgical techniques, as well as procedures for the insertion of venous catheters in pregnant women, newborns, and children requiring medium- to high-complexity interventions.
Additionally, five masterclasses will be held via the ECHO platform – Extension for Community Healthcare Outcomes, mainly targeting pediatricians and gynecologists within the national healthcare network. These sessions will be conducted by geneticists Fabio Sirchia and Elena Rossi, pediatric urologist Luigi Avolio, pediatric surgeon Giovanna Riccipetitoni, and neonatologist Stefano Ghirardello, addressing key topics to strengthen clinical capacities in maternal and child healthcare.
Concrete actions for maternal and child well-being
The ongoing mission also provides an opportunity to review the Nascere con Affetto project with Salvadoran institutions, including the Despacho de la Primera Dama, the Ministry of Health of El Salvador, and the Salvadoran Agency for International Cooperation. In addition to the healthcare activities, a series of coordination meetings were held with local partners, with the participation of Debora Racano and Martina Agnello from the Center for Global Strategic Engagement (Globec) at the University of Pavia.
During the meetings, the arrival in Pavia of the next group of Salvadoran specialists — doctors and nurses — was confirmed. They will undertake a training internship in Italy. To date, 24 professionals have already arrived and will spend the next months working alongside the medical staff of the San Matteo Hospital and Fondazione Mondino. Among the key steps discussed was the definition of how the specialization obtained in Pavia will be recognized and certified so that it aligns with Salvadoran standards. The goal is to provide the country with new qualified professionals who, in turn, will be able to train future specialists. This is a strategic step, to ensure the project’s long-term sustainability.
“Nascere con affetto” reaffirms the joint effort to improve the quality of maternal and child healthcare in the country and highlights the strategic nature of the Italy–El Salvador partnership, promoting concrete actions for the well-being of the Salvadoran people.