L’Università di Pavia lancia la prima Giornata della Didattica
Il mondo della formazione universitaria sta attraversando una fase di profonda trasformazione. In questo contesto dinamico, l’Università di Pavia rinnova il proprio impegno nel mettere al centro la qualità della didattica, il coinvolgimento attivo della comunità studentesca e lo sviluppo di competenze in linea con le esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Per avviare una riflessione su questi temi, l’Ateneo organizza la prima Giornata della Didattica, in programma giovedì 14 maggio 2026, dalle ore 14:00 alle 18:00, in presenza presso l’Aula Magna e con trasmissione in streaming.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto per tutta la Comunità Accademica - docenti, personale tecnico-amministrativo e CEL e comunità studentesca - con l’obiettivo di rendere sempre più efficace, innovativa e inclusiva l’esperienza di studio.
Durante il pomeriggio saranno affrontate le principali sfide della didattica universitaria contemporanea, grazie anche al contributo di ospiti di rilievo del panorama nazionale, tra cui Tommaso Minerva (Università di Modena e Reggio Emilia, Coordinatore EDUNEXT) e Luisa Amenta (Università di Palermo, coordinatrice del tavolo CRUI sui Teaching and Learning Centers).
Per facilitare l’organizzazione dell’evento, è richiesta la registrazione, sia per la partecipazione in presenza sia online, entro il 30 aprile 2026, tramite il modulo di iscrizione.
In allegato la locandina con il programma completo della giornata.
Con l’occasione si segnala che, durante l’incontro, verrà presentato il piano formativo dei prossimi mesi, pensato per accompagnare la crescita e l’innovazione della didattica di Ateneo.
Tra gli appuntamenti in programma:
- 22 giugno: formazione base su Intelligenza Artificiale e Large Language Models, con Matteo Flora.
- 3 e 6 luglio: workshop sugli strumenti Google Education.
- 10 e 11 settembre: corso sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella didattica, con Pier Cesare Rivoltella e Federica Oradini.
La Comunità Accademica è invitata a partecipare numerosa!