L’Università di Pavia e l’Istituto Comprensivo di Via Angelini hanno ospitato il meeting internazionale del progetto Erasmus+ MathIA
Si è svolto a Pavia il 23 e 24 ottobre il meeting internazionale del progetto europeo MathIA – Modello di Intelligenza Artificiale per arricchire e migliorare le competenze matematiche nell’adolescenza, parte del programma Erasmus+.
Il meeting è stato organizzato dai partner italiani del consorzio, l’Università di Pavia e l’Istituto Comprensivo di Via Angelini, che hanno accolto le delegazioni provenienti dagli altri enti partecipanti al progetto: Universidad de Murcia (Spagna), Universidad de La Laguna (Spagna), Universidade da Madeira (Portogallo), Colegio Vicente Medina (Spagna), Colegio Mayco (Spagna), Comenius IDI Srl (Spagna) e Antonia María Cabrera Martín (Spagna).
L’obiettivo del progetto MathIA è sviluppare un modello di intelligenza artificiale in grado di supportare il lavoro didattico e potenziare le competenze matematiche di studentesse e studenti della scuola secondaria, promuovendo nel contempo valori di uguaglianza, inclusione e diversità.
Durante l’incontro, i partner hanno condiviso i progressi realizzati nei diversi pacchetti di lavoro, confrontandosi sulle strategie metodologiche e tecnologiche utili per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di insegnamento e apprendimento della matematica.
Per l’Università di Pavia hanno preso parte ai lavori Maria Assunta Zanetti, professoressa di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e il suo team di progetto formato da Carlo Marinoni e Sara Martelli, che hanno curato l’organizzazione accademica del meeting e coordinato le sessioni di confronto scientifico.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di scambio di buone pratiche e di rafforzamento della collaborazione internazionale in campo educativo e tecnologico.
L’Istituto Comprensivo di Via Angelini - rappresentato dalla dirigente durante i primi anni di progetto Marina Ascari, che in questa occasione ha passato il testimone all'attuale dirigente dell’IC Claudia Curci, e le insegnanti Agnese Manca, Claudia Scoglio e Stefania Truglia - ha contribuito in modo significativo alla logistica dell’evento e alla presentazione del lavoro di produzione dei contenuti per l’allenamento della macchina di IA e delle esperienze didattiche da realizzarsi nelle scuole italiane coinvolte nel progetto.
Le delegazioni straniere hanno presentato a loro volta i risultati raggiunti nei rispettivi ambiti di lavoro. Dalla Universidad de Murcia, capofila del progetto, è intervenuta Ana Fuensanta Hernández Ortiz; per la Universidad de La Laguna hanno partecipato África Borges e Patricia Adriana Delponti; per la Universidade da Madeira Ana Antunes; per il Colegio Vicente Medina Inés Bermejo e Miguel Valero Gómez; per il Colegio Mayco Antonia María Cabrera Martín ed Estela Hernández; e per l’impresa Comenius IDI Srl Andrej Franulic.
Il meeting di Pavia ha offerto l’occasione per riflettere sulle potenzialità e sulle sfide dell’introduzione dell’intelligenza artificiale nella scuola. Un uso responsabile, guidato e integrato di queste tecnologie può favorire la personalizzazione dell’apprendimento, sostenere le e gli insegnanti nel rilevare precocemente difficoltà o talenti e contribuire a ridurre l’ansia legata allo studio della matematica.
La collaborazione fra componenti accademiche e scolastiche è cruciale per integrare diverse prospettive: quella della ricerca teorica e applicata offerta dalle università e quella dell’esperienza scolastica, che traduce l’innovazione in pratiche didattiche quotidiane e impatta direttamente sugli apprendimenti.
Il progetto MathIA, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+, ha una durata triennale. La partecipazione dell’Università di Pavia e dell’Istituto Comprensivo di Via Angelini rafforza il ruolo dell’Italia come promotrice di innovazione educativa e di buone pratiche nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nella didattica.