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Anniversari

L'Università di Pavia celebra Camillo Golgi: al via l’Anno Golgiano tra scienza, storia e innovazione

21 Gennaio 2026
Articolo aggiornato:
Disegni di cellule nervose realizzate a matita e a china da Camillo Golgi
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© Sistema Museale UniPv
Disegni di cellule nervose realizzate a matita e a china da Camillo Golgi.

L'Università di Pavia annuncia l'avvio dell'Anno Golgiano 2026, un programma di celebrazioni dedicato al centenario della morte di Camillo Golgi (1843-1926), figura che ha segnato in modo indelebile la storia della medicina e della biologia mondiale. 

Le sue scoperte e innovazioni, in particolare la reazione nera, diedero origine alle neuroscienze contemporanee, il settore più di frontiera delle scienze della vita, mentre con la scoperta dell’apparato di Golgi lo scienziato identificò uno dei principali mattoni costitutivi della cellula, contribuendo a definirne la struttura e conseguentemente le funzioni. Con i suoi studi sulla malaria è stato protagonista della teoria microbiologica delle malattie infettive concorrendo in maniera sostanziale alla conoscenza clinico-patologica di questa importante malattia, vero flagello pandemico fino alla prima metà del Novecento. 

Golgi, primo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Medicina nel 1906, è stato un vero genius loci di Pavia, città dove percorse l'intera carriera accademica come studente, docente, rettore e senatore del Regno. Fu, tra l’altro, il vero motore amministrativo e politico che rifondò l’Ospedale di San Matteo progettandolo come moderno Policlinico legato all’Università di Pavia e scegliendone l’attuale ubicazione definitiva.

Premio Nobel Camillo Golgi
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Il Premio Nobel per la Medicina assegnato a Camillo Golgi.

Momento centrale delle celebrazioni sarà la Golgi Lecture, una conferenza annuale che vedrà protagonista uno scienziato di chiara fama internazionale nel campo delle neuroscienze o della biologia cellulare, al quale il Rettore dell'Università di Pavia, Alessandro Reali, conferirà la Medaglia Teresiana, la massima onorificenza che l'Ateneo pavese attribuisce a personalità di eccezionale valore scientifico e culturale.

L'evento, previsto nella primavera 2026 in concomitanza con l'anniversario della scoperta dell'apparato di Golgi (comunicata nell'aprile 1898), si terrà nell'Aula Magna dell'Università. La lectio magistralis sarà preceduta da una lettura introduttiva di Paolo Mazzarello, biografo di riferimento e massimo esperto dell'opera golgiana.

Tra le iniziative di maggiore rilievo scientifico figura la presentazione del quinto volume dell’Opera Omnia di Camillo Golgi, un'edizione che completa la raccolta dell’intero corpus degli scritti del grande scienziato, rendendo finalmente disponibile alla comunità accademica internazionale un patrimonio di conoscenze fino ad ora disperso in tante pubblicazioni non facilmente reperibili. 

L'Università ha promosso, inoltre, la realizzazione di un fumetto dedicato alla vita e alle scoperte dello scienziato. Attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, questa pubblicazione racconterà ai più giovani la straordinaria avventura umana e scientifica di Golgi.

Pavia è sede del Museo Camillo Golgi, parte del Sistema Museale dell'Università di Pavia. Istituito nell’ottobre 2012 a Palazzo Botta (in Piazza Botta, 10), nasce dalla volontà di ricostruire la storia di uno dei centri di ricerca biomedica più rinomati d’Europa a cavallo tra Ottocento e Novecento. 

I visitatori possono scoprire qui l’origine e gli sviluppi dei risultati scientifici e accademici conseguiti dal primo Nobel italiano per la medicina. Si passano in rassegna le più importanti scoperte di Golgi e degli scienziati suoi allievi. Il fascino storico del Museo è arricchito dalla presenza dell’aula, finemente affrescata, dove Golgi tenne le sue lezioni e che, in suo onore, nel 1900 ospitò il congresso della Anatomische Gesellschaft, la più prestigiosa società anatomica del mondo. Nell’Ottocento l’edificio di Palazzo Botta (che ospita anche il Museo Kosmos) era considerato la più bella dimora patrizia di Pavia, accolse molti personaggi illustri tra cui Napoleone, Francesco I d’Austria, Ferdinando d’Asburgo, Joseph Radetzky e Vittorio Emanuele II.