GO-IN! Piattaforma digitale per le aree interne. Piattaforme virtuali interattive per la valorizzazione dei contesti fragili e del loro patrimonio culturale
Dal 26 al 29 marzo 2024 si è svolto il primo incontro tecnico ufficiale del progetto PRIN 2022 “GO-IN! diGital platfOrm for INner areas. Interactive virtual platforms for the enhancement of fragile contexts and their cultural heritage”, finanziato nell’ambito del PRIN2022 dal MUR_Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Europea_NextGenerationEU.
Il progetto, coordinato dall’Università di Pavia (responsabile scientifico, Prof.ssa Francesca Picchio), vede la partecipazione di altre due unità di ricerca, rispettivamente afferenti all’Università degli Studi della Basilicata e all’Università degli Studi di Parma.
I tre atenei lavorano insieme con l’obiettivo di tutelare e valorizzare i piccoli centri storici delle aree interne fragili a rischio di spopolamento, attraverso la strutturazione di un protocollo operativo replicabile per la costruzione e fruizione virtuale di gemelli digitali di tali aree.
GO-IN! focalizza l’attenzione sul caso studio rappresentativo del centro storico di Stigliano (MT) in Basilicata. In occasione della riunione tecnica, professori, ricercatori e dottorandi da UniPv, UNIBAS e UNIPR hanno effettuato i primi sopralluoghi nell’area di interesse, avviando proficui confronti con i tecnici dell’amministrazione comunale e gli stakeholder locali.
Durante la permanenza a Stigliano, i ricercatori hanno definito l’area campione su cui sviluppare il processo di digitalizzazione, mettendo a sistema le differenti competenze scientifiche per condurre attività di documentazione digitale, analisi dello stato di conservazione degli edifici, censimento dei servizi e delle risorse territoriali, rilevamento geologico e valutazione della vulnerabilità idrogeologica e geomorfologica.
Tale area sarà anche oggetto di sperimentazione di una summer school internazionale, organizzata nella prima settimana di luglio 2024, che vedrà gli studenti dei corsi di ingegneria edile-architettura di vari atenei confrontarsi sulle tematiche di analisi e documentazione del patrimonio architettonico a rischio.
Le informazioni raccolte confluiranno in modelli 3D accessibili attraverso un GIS 3D, consultabile e implementabile nel tempo dagli operatori tecnici, per la gestione programmatica degli interventi; e una piattaforma virtuale interattiva fruibile dai cittadini e più in generale da chiunque voglia scoprire il borgo, interagendo con lo spazio digitale, con i contenuti virtuali e con gli altri utenti.
Ulteriori informazioni e il programma completo della settimana sono disponibili sul sito Dada Lab o alla pagina Instagram dedicata.