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Riconoscimenti

Giovane ricercatore del laboratorio di epigenetica dei tumori del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani” UniPv premiato al congresso AGI 2025

24 Settembre 2025
Articolo aggiornato:
Dott. Federico Manai con la prof.ssa Rossella Tricarico il giorno del congresso con l'attestato per il miglior poster
Dott. Federico Manai con la prof.ssa Rossella Tricarico.

Il carcinoma sieroso ovarico di alto grado è la forma più diffusa e aggressiva di tumore ovarico, responsabile ogni anno di oltre 200.000 decessi nel mondo. Definito spesso “silent killer” per la difficoltà di una diagnosi precoce e la comparsa di resistenze alle terapie, rappresenta una delle maggiori sfide della ricerca oncologica. Proprio in questo contesto il dott. Federico Manai, post-doc, sostenuto da una borsa della Fondazione Umberto Veronesi, nel laboratorio di epigenetica dei tumori del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani” dell'Università di Pavia, coordinato dalla prof.ssa Rossella Tricarico, ha ricevuto un importante riconoscimento al congresso biennale dell’Associazione Genetica Italiana (AGI), svoltosi a Bari dal 17 al 19 settembre 2025.

Il premio per il miglior poster nella sezione Epigenetic Variability è stato assegnato al dott. Manai per il lavoro Epigenetic regulator TET2 is implicated in resistance to cisplatin-based therapy in High-Grade Serous Ovarian Carcinoma (HGSOC)”, che presenta risultati preliminari sul ruolo del gene TET2 nella risposta alle terapie a base di platino nel carcinoma ovarico sieroso di alto grado. 

Il laboratorio di epigenetica dei tumori, guidato dalla prof.ssa Tricarico, studia i meccanismi alla base dello sviluppo, della progressione e della resistenza ai trattamenti nei tumori solidi, con particolare attenzione a colon-retto e ovaio. Il progetto premiato si inserisce in questa attività ed è svolto in collaborazione con l’Università di Bologna e l’IRCCS Maugeri.

«Questo riconoscimento da parte di AGI premia l’impegno e l’entusiasmo del nostro giovane team e di Federico. È un incoraggiamento importante a proseguire nel lavoro su questo progetto. Ringraziamo la Fondazione Umberto Veronesi per il sostegno ai giovani ricercatori e i colleghi dell’Università di Bologna e dell’IRCCS Maugeri per la preziosa collaborazione», commenta la prof.ssa Tricarico.