Erasmus BIP in Norvegia per studenti e dottorande UniPv per una summer school sul DNA ambientale
(English version below) Dal 29 giugno al 4 luglio 2026 si è tenuta a Bødo, Norvegia, una summer school organizzata nell'ambito del programma Erasmus+ Blended Intensive Programme (BIP), intitolata “Guarding Aquatic Ecosystems against Invasive Alien Species using eDNA”.
La summer school, organizza dall’Università NORD nell'ambito del progetto EU Horizon GuardIAS - a cui l'Università di Pavia ha partecipato come partner col coordinamento della prof.ssa Agnese Marchini - ha offerto un percorso formativo intensivo dedicato all'applicazione delle tecniche di DNA ambientale (eDNA) per il monitoraggio delle specie aliene invasive negli ecosistemi acquatici.
Grazie al supporto del programma Erasmus+, due studenti magistrali e due dottorande del Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente hanno potuto prendere parte a questa opportunità formativa, accompagnati dalla ricercatrice post-doc Mar Santos-Simòn, membro del training board della scuola.
Durante la settimana sono state approfondite tutte le fasi del workflow dell'eDNA, dalla pianificazione e realizzazione delle attività di campionamento in ambienti di acque interne e marine fino alle analisi di laboratorio e all'elaborazione bioinformatica dei dati. Le attività pratiche hanno incluso il campionamento sul campo, l'amplificazione del DNA mediante tecniche di qPCR e ddPCR e l'utilizzo di pipeline bioinformatiche per la pulizia dei dati di sequenziamento e l'identificazione delle specie presenti nei campioni.
Il programma ha combinato lezioni teoriche, esercitazioni di laboratorio e attività sul campo, consentendo ai partecipanti di acquisire una visione completa delle metodologie più aggiornate per il monitoraggio della biodiversità e delle specie invasive attraverso l'eDNA. Il confronto con docenti e studenti provenienti da diverse università europee ha inoltre rappresentato un'importante occasione di crescita scientifica, professionale e personale.
L'esperienza si è rivelata particolarmente significativa per consolidare competenze altamente richieste nell'ambito della ricerca ambientale, offrendo strumenti concreti e immediatamente applicabili al monitoraggio della biodiversità e alla gestione degli ecosistemi.
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Erasmus BIP in Norway: Environmental DNA summer school for UniPv students and PhD candidates
From June 29 to July 4, a summer school was held in Bødo, Norway, as part of the Erasmus+ Blended Intensive Program (BIP), titled “Guarding Aquatic Ecosystems against Invasive Alien Species using eDNA”.
The summer school, organized by NORD University as part of the EU Horizon GuardIAS project - in which the University of Pavia participated as a partner under the coordination of Prof. Agnese Marchini - offered an intensive training program focused on the application of environmental DNA (eDNA) techniques for monitoring invasive alien species in aquatic ecosystems.
Thanks to support from the Erasmus+ program, two master’s students and two doctoral candidates from the Department of Earth and Environmental Sciences were able to take part in this training opportunity, accompanied by postdoctoral researcher Mar Santos-Simòn, a member of the school’s training board.
During the week, participants explored all phases of the eDNA workflow, from planning and carrying out sampling activities in inland and marine water environments to laboratory analysis and bioinformatic data processing. Practical activities included field sampling, DNA amplification using qPCR and ddPCR techniques, and the use of bioinformatics pipelines for cleaning sequencing data and identifying the species present in the samples.
The program combined theoretical lectures, laboratory exercises, and field activities, enabling participants to gain a comprehensive understanding of the most up-to-date methodologies for monitoring biodiversity and invasive species using eDNA. Interacting with faculty and students from various European universities also provided an important opportunity for scientific, professional, and personal growth.
The experience proved particularly valuable for strengthening highly sought-after skills in the field of environmental research, offering concrete and immediately applicable tools for biodiversity monitoring and ecosystem management.