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Affari internazionali

Da Pavia a Buenos Aires: l’Università di Pavia rafforza l’asse della ricerca e della cooperazione interuniversitaria alle Giornate CUIA in Argentina

19 Marzo 2026
Articolo aggiornato:
Foto di gruppo scattata durante le Giornate CUIA in Argentina

(English below) L’Università di Pavia è stata tra i protagonisti delle Giornate del CUIA in Argentina. Dal 23 febbraio al 14 marzo 2026, il Consorcio InterUniversitario Italiano para Argentina (CUIA) ha organizzato a Buenos Aires l’evento internazionale che ogni anno riunisce  13 università italiane – tra cui UniPv – e oltre 50 atenei argentini. Il programma prevede workshop tematici, attività di networking e numerose opportunità di scambio per ricercatori, docenti e studenti, con l’obiettivo di generare impatto accademico e favorire la crescita professionale in ambito internazionale.

L’Ateneo pavese è stato rappresentato dalla prof.ssa Silva Bortolussi (coordinatrice locale del progetto Moving Italianness, finanziato dal MUR nell’ambito del PNRR e coordinato dal CUIA), che dal 3 al 6 marzo ha preso parte al Workshop on Innovation in Nuclear Medicine and Nanomedicine (INMN) 2026. Ospitato dalla Universidad Favaloro e dalla Comisión Nacional de Energía Atómica (CNEA), l’evento ha offerto l’occasione di illustrare e approfondire applicazioni innovative di radioisotopi e nanomedicina, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione italo-argentina tra ricerca e pratica clinica e contribuire alla formazione di esperti in medicina nucleare avanzata. L’iniziativa ha coinvolto oltre 100 partecipanti. L’evento è stato finanziato dal CUIA e co-organizzato da Università di Padova, Università di Pavia, Universidad Favaloro e CNEA.

Il 4 marzo  presso l’Istituto Italiano di Cultura si è svolta la giornata istituzionale del CUIA, con la partecipazione di autorità nei settori dell’istruzione, della scienza e della tecnologia, oltre alla presentazione di diversi programmi scientifici italo-argentini. Tra i presenti anche l’Ambasciatore Fabrizio Nicoletti, che nel suo intervento ha citato il lavoro congiunto della prof.ssa Bortolussi e della collega argentina Sara González nel campo della fisica medica, esempio virtuoso di cooperazione scientifica internazionale premiato da un grant del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Grande partecipazione anche per Estudiar en Italia, la fiera delle università italiane organizzata dall’Ambasciata italiana e dal CUIA, con oltre 1.500 studenti coinvolti. In questo contesto, la prof.ssa Bortolussi è stata invitata dall’attaché scientifico dell’Ambasciata Salvatore Barba e dal vicepreside Luigi Fratepietro presso la Scuola Italiana Cristoforo Colombo, dove ha tenuto una conferenza sul ruolo delle donne nella ricerca, catturando l’attenzione di oltre 300 giovani in platea. Questa intensa settimana di attività riafferma il ruolo centrale dell'Università di Pavia nella costruzione di reti internazionali e nella promozione della ricerca, della formazione e della cooperazione tra Italia e America Latina.

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CUIA Days in Argentina: the University of Pavia consolidates international research, partnerships and academic cooperation

The University of Pavia was among the key participants in the CUIA Days in Argentina. From February 23 to March 14, 2026, the Consorcio InterUniversitario Italiano para Argentina (CUIA) organized in Buenos Aires the international event that each year brings together 13 Italian universities – including UNIPV – and over 50 Argentine institutions. The program featured thematic workshops, networking activities, and numerous exchange opportunities for researchers, faculty, and students, with the aim of generating academic impact and fostering professional growth at an international level.

The University of Pavia was represented by Prof. Silva Bortolussi (local coordinator of the Moving Italianness project, funded by the Italian Ministry of University and Research within the framework of the PNRR and coordinated by CUIA), who from March 3 to 6 took part in the Workshop on Innovation in Nuclear Medicine and Nanomedicine (INMN) 2026. Hosted by the Universidad Favaloro and the Comisión Nacional de Energía Atómica (CNEA), the event provided an opportunity to present and explore innovative applications of radioisotopes and nanomedicine, with the goal of strengthening Italian-Argentine collaboration between research and clinical practice, while contributing to the training of experts in advanced nuclear medicine. The initiative involved over 100 participants and was funded by CUIA and co-organized by the University of Padua, the University of Pavia, Universidad Favaloro, and CNEA.

On March 4, the CUIA institutional day took place at the Italian Cultural Institute, with the participation of authorities from the fields of education, science, and technology, alongside the presentation of several Italian-Argentine scientific programs. Among those present was Ambassador Fabrizio Nicoletti, who in his speech highlighted the joint work of Prof. Bortolussi and Argentine colleague Sara González in the field of medical physics. An outstanding example of international scientific cooperation, awarded a grant by the Italian Ministry of Foreign Affairs (MAECI).

There was also strong participation in Estudiar en Italia, the Italian universities fair organized by the Italian Embassy and CUIA, which involved over 1500 students. In this context, Prof. Bortolussi was invited by the Embassy’s Scientific Attaché Salvatore Barba and Vice-Principal Luigi Fratepietro to the Scuola Italiana Cristoforo Colombo, where she delivered a lecture on the role of women in research, engaging an audience of more than 300 students. An intense week of activities that confirms the University of Pavia’s role as a hub of global connections, capable of promoting research, education, and international cooperation.