Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il premio Burgio “Dalla parte dei bambini”
Il premio Burgio “Dalla parte dei bambini” 2025 conferito al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La consegna avverrà lunedì 15 settembre presso il Palazzo del Quirinale.
Istituito nel 2017 dall’Università di Pavia e dalla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, il Premio è intitolato al Professor Roberto Burgio, Maestro della Pediatria Italiana, fondatore della Scuola pediatrica pavese, strenuo difensore dei diritti dei bambini. Il Premio Burgio nasce con l’intento di onorare la memoria di colui che è unanimemente considerato il fondatore della pediatria italiana, non solo per i suoi straordinari contributi scientifici e clinici, ma anche per la capacità di trasmettere ai suoi allievi un modello di medicina caratterizzato da rigore, umanità e attenzione al bambino e alla sua famiglia.
L’articolo 31 della Costituzione sancisce il dovere della Repubblica di proteggere l’infanzia. Il Presidente della Repubblica, con attenzione e impegno costanti in favore dell’infanzia e dei bambini più deboli, prosegue idealmente, al più alto livello dello Stato, l’opera del Professor Roberto Burgio quale “Avvocato dei bambini”.
Alla cerimonia di consegna del 15 settembre, che si terrà presso il Palazzo del Quirinale, sarà presente una delegazione, guidata dal Prefetto di Pavia Francesca De Carlini, con i parlamentari sen. Gianmarco Centinaio, on. Alessandro Cattaneo e on. Paola Chiesa, il Sindaco di Pavia Michele Lissia e una rappresentanza dei pediatri italiani.
Interverranno il Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto, il Presidente del Policlinico San Matteo Alessandro Venturi e il direttore della Pediatria pavese Gian Luigi Marseglia.
Francesco Svelto, Rettore dell’Università di Pavia, dichiara: «È un grande onore poter consegnare il Premio Burgio al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e testimoniare la nostra ammirazione per il costante richiamo e l’impegno in difesa dei diritti dell’infanzia, in particolare dei bambini vittime di guerre, di disuguaglianze, di disagiate condizioni sociali. È un’attenzione che caratterizza la pediatria dell’Università di Pavia fin dalla sua fondazione, nel lontano 1909 e che, grazie alla Scuola del professor Burgio, unisce l’attenzione clinica con la sensibilità etica e sociale, per il benessere integrale dei bambini.»
«Così come i bambini, con il loro sguardo puro e positivo, ci insegnano ogni giorno a guardare al futuro senza paura, il Presidente Mattarella ci ha sempre ricordato che è responsabilità della Repubblica custodire quella speranza e che prendersi cura dei bambini significa prendersi cura della società intera. - afferma Alessandro Venturi, Presidente IRCCS San Matteo di Pavia - È un messaggio che, come l’albero della vita che rappresenta il premio, mette radici profonde e ci indica la strada per un futuro più giusto e coeso.»
Queste le parole di Gian Luigi Marseglia, ordinario di Pediatria all’Università di Pavia e allievo del professor Burgio: «Per noi pediatri, il Presidente Mattarella rappresenta un punto di riferimento per l’attenzione costante all’infanzia, soprattutto a quella più fragile. Il Premio Burgio nasce per dare voce ai bambini e per promuovere una pediatria che non sia solo cura, ma anche impegno civile e culturale. Consegnarlo al Capo dello Stato significa riaffermare che la tutela dei più piccoli è un dovere collettivo e una responsabilità che ci unisce.»
Il Premio Burgio è conferito a personalità che si sono distinte, in diversi ambiti della società, per l’impegno a favore dell’infanzia, per la promozione della dignità dei più fragili e per la testimonianza di valori di solidarietà, responsabilità civile e speranza. La prima edizione ha visto il conferimento a Enzo Manes, fondatore di Dynamo Camp, esempio concreto di come la cura passi anche attraverso il gioco e la condivisione. La seconda edizione ha premiato Ezio Greggio, per la sua costante dedizione a sostegno dei neonati critici e per il silenzioso impegno filantropico a favore della sanità infantile. Nel 2022 il premio è stato assegnato a Ferruccio de Bortoli, giornalista e scrittore, nella sua veste di Presidente VIDAS, Fondazione che garantisce dignità e accompagnamento nelle fasi terminali della vita anche ai più piccoli. Nel 2024, infine, il riconoscimento è stato conferito alla Senatrice a vita Liliana Segre, per il suo instancabile impegno civile e morale a favore dei giovani, quale testimone di memoria e voce di tutte le infanzie violate dalla guerra e dall’odio.
Roberto Burgio - Nato a Palermo il 30 aprile 1919, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1942. Dal 1962 al 1965 ha diretto la Clinica Pediatrica dell'Università degli Studi di Perugia e nel 1966 è stato chiamato a Pavia, dove ha diretto la Clinica Pediatrica fino al 1989. Presidente della Società Italiana di Pediatria (triennio '76-'79), ha partecipato alla fondazione della Pediatria di Famiglia: la tessera di iscrizione numero l porta il suo nome. Sul suo trattato Pediatria Essenziale si sono formate e continuano a formarsi generazioni di Medici e di Pediatri. Fra le onorificenze ricordiamo: la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica al merito della Scuola, della Cultura e dell'Arte (1978), la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica al merito della Sanità Pubblica (1990), la Laurea Honoris Causa "Facoltà Medica Università di Buenos Aires (1990) e dell'Università di Perugia (2000), "Salomon sapientiae” della Facoltà Medica dell'Università di Firenze, il Premio parlamentare dell'infanzia" (2003) e "Maestro di Pediatria" della Società Italiana di Pediatria (2010). Si è spento a Pavia l'8 marzo 2014.