L’Università di Pavia è il nuovo partner italiano di SELSI - Spoken Easy Language for Social Inclusion
Ha preso avvio il 2 novembre 2023 la collaborazione dell’Università di Pavia con il progetto biennale SELSI (Spoken Easy Language for Social Inclusion, 2022-2024), finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, Azione Chiave KA220-ADU - Partenariato di cooperazione nell'educazione degli adulti.
L’Università di Pavia partecipa al progetto come nuovo partner italiano attraverso il contributo della Prof.ssa Elisa Perego, approdata al Dipartimento di Studi Umanistici dopo un lungo periodo trascorso all’Università di Trieste.
SELSI è coordinato dall’Istituto RISA (Centro sloveno di alfabetizzazione generale, funzionale e culturale) specializzato nella produzione di informazioni in lingua semplice slovena, nella pubblicazione di libri facili da leggere e nella creazione di molti altri contenuti semplificati.
Il partenariato di progetto comprende anche l’Università di Vilnius, la Radiotelevisione della Repubblica di Slovenia, la Vieglās Valodas Aģentūra (Ente per la Lingua Facile) di Riga, Lettonia, VšĮ Informacijos kaupimo ir sklaidos centras (Centro di raccolta e diffusione delle informazioni) di Vilnius, Lituania, e Dyslexiförbundet, l’associazione nazionale svedese per la dislessia.
L’obiettivo del progetto è quello di indagare diversi aspetti della semplificazione linguistica in contesti di oralità, e di enucleare una serie di raccomandazioni e strategie pratiche per favorire la comunicazione orale semplificata, indipendentemente dalla lingua utilizzata, al fine di fornire un supporto adeguato agli adulti con disabilità cognitive e intellettive.
La peculiarità del progetto è proprio il focus sui contesti di oralità. La Lingua Facile, infatti, è stata finora indagata da parte della comunità scientifica europea quasi esclusivamente nella sua forma scritta (si veda per esempio il recente volume a cura di Camilla Lindholm e Ulla Vanhatalo Handbook of Easy Languages in Europe, disponibile in open access). I risultati del progetto rappresentano quindi un importante punto di partenza che permetterà ulteriori approfondimenti.
Da pochissimo si è tenuto a Riga il secondo evento moltiplicatore nell'ambito del progetto, il 19 ottobre 2023, con il titolo "Lingua Facile - Parlare per Essere Compresi". L’evento è stato organizzato dalla ONG lettone "Ente per la Lingua Facile", e ha consentito a relatori diversi di presentare le numerose applicazioni della Lingua Facile Parlata. L’obiettivo dell’evento era quello di promuovere l'inclusione e l'accessibilità della comunicazione. La giornata è stata ricca e varia, e ha visto la partecipazione di Ulla Bohman, esperta svedese di Lingua Facile, che ha illustrato il ruolo cruciale della Lingua Facile nel potenziare i processi democratici. Uno dei momenti salienti dell'evento è stata la presentazione di Laura Vilkaitė-Lozdienė dell'Università di Vilnius, che ha condiviso i risultati del Work Package 3 e ha illustrato le linee guida provvisorie per la Lingua Facile Parlata. Queste linee guida comprendono strategie per rendere la Lingua Facile Parlata più accessibile in contesti vari, come quelli monodirezionali (per esempio le trasmissioni radiofoniche, gli audiolibri, le audioguide) e quelli bidirezionali, come nel caso della comunicazione interpersonale.
L’attività di ricerca e di testing con gli utenti finali continueranno ancora per un anno, e le milestone di progetto saranno condivise durante gli eventi moltiplicatori di Malmo (Svezia, maggio 2024) e di Lubiana (Slovenia, ottobre 2024). La disseminazione scientifica a cura dei partner accademici sarà resa nota sul sito.
Sul volume 25 (2023) della Rivista internazionale di tecnica della traduzione è possibile consultare due articoli frutto del sondaggio di progetto sulle strategie linguistiche e paralinguistiche preferite da utenti e da professionisti del settore.