L'Università di Pavia partecipa al progetto "FOREST4FUTURE – Azioni urgenti per le foreste del domani"
L’Università di Pavia è tra i partner del progetto europeo FOREST4FUTURE – Urgent and innovative restoration actions for resilient forests of the future, finanziato nell’ambito del LIFE Programme, call LIFE-2025-SAP-NAT (Nature & Biodiversity – Standard Action Projects).
Il progetto nasce per dare una risposta concreta ai danni causati da eventi meteorologici estremi, quali ad esempio l’uragano Poppea dell’estate del 2023, e si propone come un modello scientifico e formativo replicabile anche su scala nazionale.
Con un investimento complessivo di oltre 11 milioni di euro e un contributo dell’Unione Europea pari a quasi 7 milioni di euro, il progetto prevede il ripristino di circa 283 ettari di habitat forestali, la messa a dimora di almeno 80.000 piante autoctone e il controllo delle specie aliene invasive, all’interno di 8 siti Natura 2000, situati tra Lombardia e Piemonte, un patrimonio di enorme valore forestale, ambientale e sociale.
Le azioni messe in atto dal progetto integreranno ricerca scientifica, monitoraggio e interventi sul territorio, sperimentando soluzioni innovative di gestione forestale adattativa e multifunzionale di tipo Nature-based, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza degli ecosistemi forestali e renderli maggiormente capaci di affrontare le condizioni climatiche future.
Il progetto, iniziato il 15 settembre 2026 e della durata di 7 anni (2026-2032), è promosso da un partenariato pubblico-privato composto da numerosi soggetti, che vede come coordinatore il Parco Lombardo della Valle del Ticino. Tra i partner figurano quattro Atenei (Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Università degli Studi di Torino) e diversi enti territoriali gestori di aree protette, quali il Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate, il Parco Regionale del Campo dei Fiori, l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, oltre a consorzi forestali e altri soggetti affiliati come aziende agricole e forestali.
Il 7 e l’8 ottobre, nella Sede del Parco a Magenta, si è svolto il Kick Off Meeting che ha dato ufficialmente il via al progetto: i protagonisti si sono confrontati su obiettivi e strategie e hanno definito insieme le prossime tappe. Nel pomeriggio dell’8, le porte sono state aperte anche agli stakeholder del territorio, per favorire il confronto con le realtà locali e creare nuove occasioni di collaborazione, mettendo in rete competenze, idee e prospettive, perché il futuro delle foreste si costruisce insieme.
L’Università di Pavia è coinvolta in diverse azioni finalizzate ad aumentare la resilienza degli habitat forestali più vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici e favorirne la capacità di adattamento.