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Affari internazionali

Nuove prospettive per la cooperazione accademica: UniPv tra i fondatori di un futuro Consorzio Universitario italo-cileno

13 Luglio 2026
Articolo aggiornato:
L'Ambasciatrice d'Italia in Cile, Valeria Biagiotti, ha ricevuto la delegazione per rafforzare i legami e creare nuove opportunità tra i due Paesi
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Credits: Alejandra Fuenzalida e Felipe Poga - Universidad de Chile
L'Ambasciatrice d'Italia in Cile, Valeria Biagiotti, ha ricevuto la delegazione per rafforzare i legami e creare nuove opportunità tra i due Paesi.

(English below) Dal 30 giugno al 2 luglio 2026, una delegazione di rettori e rappresentanti delle principali università italiane ha raggiunto Santiago del Cile per partecipare a un incontro bilaterale dedicato a internazionalizzazione, ricerca e innovazione. La missione si inserisce in un percorso avviato nel dicembre 2025, quando una delegazione di rettori cileni aveva visitato l'Italia. Questa nuova tappa getta le basi per definire una prospettiva di cooperazione più ampia, con l’obiettivo di costituire un Consorzio interuniversitario permanente.

La delegazione italiana

Organizzata dal Consorcio de Universidades del Estado de Chile (CUECH) con il supporto del Ministero dell'Istruzione cileno e dell'Ambasciata d'Italia a Santiago, la missione accademica ha potuto contare sulla partecipazione di rappresentanti istituzionali di rilievo internazionale. Tra questi, il prof. Valerio Branchi (Coordinatore Consorcio de Universidades del Estado de Chile), il prof. Marco Abate (Rettore della Università degli Studi "Guglielmo Marconi"), il dott. Tomás Meraz Castaño (Responsabile del Programma Patrimonio Mobile dell'ICCROM), il prof. Francesco Cupertino (Delegato del Rettore del Politecnico di Bari), la prof.ssa Maura Imbimbo (Delegata del Rettore della Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale) e il prof. Alberto Godio (Rappresentante del Rettore del Politecnico di Torino) e dal prof. Marco Missaglia, delegato del Rettore per l’Università di Pavia.

La visita istituzionale

Al centro della trasferta, il seminario bilaterale organizzato all'ex palazzo del Congresso Nazionale di Santiago, che ha riunito esponenti istituzionali dei Paesi coinvolti e rappresentanti UE. Tra questi, la Sottosegretaria all'Istruzione Superiore cilena Fernanda Valdés, l'Ambasciatrice dell’Unione Europea Claudia Gintersdorfer, l'Ambasciatrice d'Italia Valeria Biagiotti e la Direttrice Generale per l'Internazionalizzazione del Ministero Università e Ricerca Lavinia Monti, collegata dall'Italia.

La delegazione ha poi visitato alcuni tra gli atenei cileni più prestigiosi, come la Universidad Tecnológica Metropolitana (UTEM), l'Universidad de Santiago de Chile (USACH) e la storica Universidad de Chile, tra le più prestigiose su scala internazionale. La missione si è conclusa con una visita alla Casa Museo di Neruda a Isla Negra (Valparaíso), a testimonianza di quanto il patrimonio culturale condiviso sia parte integrante del dialogo avviato.

Verso un consorzio italo-cileno

Gli incontri bilaterali hanno permesso di approfondire numerosi temi, tra cui la mobilità di studenti e docenti, la ricerca congiunta, i doppi titoli, la partecipazione ai programmi Erasmus+, l'innovazione tecnologica e la tutela del patrimonio culturale, con l'obiettivo di rafforzare e ampliare le opportunità di collaborazione tra i due sistemi universitari. 

Al centro del confronto interistituzionale, la proposta di istituire un Consorzio Universitario Italia–Cile (CUIC), con base all’Universidad de Los Lagos. Il modello di riferimento è il Consorzio Interuniversitario Italiano per l'Argentina (CUIA) - fondato oltre vent'anni fa - di cui l'Università di Pavia è partner storico. L'obiettivo del CUIC sarà coordinare le relazioni accademiche tra i due Paesi, con una governance condivisa e di lungo periodo. Sarà la base per istituire programmi congiunti di ricerca, dottorati internazionali, progettazione europea e trasferimento tecnologico, rafforzando al contempo la presenza del sistema universitario italiano in America Latina.

Nuovi accordi e prospettive future

La missione si è chiusa con la firma di nuovi accordi di cooperazione tra le università italiane e cilene, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione ai programmi Erasmus+, sviluppare progetti congiunti e rafforzare la mobilità accademica in entrambe le direzioni. Ad oggi, UniPv ha all’attivo cinque accordi interistituzionali, due di mobilità internazionale e tre progettazioni congiunte con atenei cileni.

«Per l'Università di Pavia - afferma il Delegato del Rettore Marco Missaglia - questo incontro conferma l'impegno a costruire relazioni durature oltre i confini europei con sistemi universitari dinamici come quello cileno. Non si tratta di una cooperazione a senso unico ma bidirezionale, che rappresenta un valore aggiunto anche per il nostro Ateneo». 

La costruzione di un Consorzio interuniversitario di diritto cileno consentirebbe di facilitare le attività congiunte e ampliare le opportunità di progettazione e mobilità internazionale, in particolare le azioni KA171 del programma Erasmus+, che finanziano scambi di studenti, docenti e personale tra università europee e paesi terzi. 

«Forti di una lunga storia di cooperazione tra Italia e Cile - conclude Missaglia - puntiamo a costituire un consorzio che, su modello del CUIA, possa essere un catalizzatore per un impatto ancora più concreto e duraturo, a favore di studenti, docenti e ricercatori».

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New Perspectives for Academic Cooperation: UNIPV among the founders
of a future Italian-Chilean University Consortium

From 30 June to 2 July 2026, a delegation of rectors and representatives from leading Italian universities travelled to Santiago, Chile, to take part in a bilateral meeting dedicated to internationalisation, research and innovation. The mission is part of a process launched in December 2025, when a delegation of Chilean rectors had visited Italy. This new chapter lays the groundwork for a broader cooperation framework, with the aim of establishing a permanent interuniversity consortium.

The Italian Delegation

Organised by the Consorcio de Universidades del Estado de Chile (CUECH) with the support of the Chilean Ministry of Education and the Italian Embassy in Santiago, the academic mission brought together institutional representatives of international standing. Among them: Prof. Valerio Branchi (Coordinator, Consorcio de Universidades del Estado de Chile), Prof. Marco Abate (Rector of the Università degli Studi "Guglielmo Marconi"), Dr Tomás Meraz Castaño (Head of the Mobile Heritage Programme at ICCROM), Prof. Francesco Cupertino (Rector's Delegate at Politecnico di Bari), Prof. Maura Imbimbo (Rector's Delegate at the Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Prof. Alberto Godio (Rector's Representative at Politecnico di Torino) and Prof. Marco Missaglia, Rector's Delegate for the University of Pavia.

The Institutional Visit

At the heart of the trip was a bilateral seminar held at the former Palacio del Congreso Nacional in Santiago, which brought together institutional representatives from both countries and delegates from the European Union. Among them: Chile's Undersecretary for Higher Education Fernanda Valdés, EU Ambassador Claudia Gintersdorfer, Italian Ambassador Valeria Biagiotti, and the Director General for Internationalisation at the Italian Ministry of University and Research, Lavinia Monti, joining remotely.

The delegation visited some of Chile's most prestigious universities, including the Universidad Tecnológica Metropolitana (UTEM), the Universidad de Santiago de Chile (USACH), and the historic Universidad de Chile, one of the most highly regarded institutions at international level. The mission concluded with a visit to Pablo Neruda's Casa Museo at Isla Negra (Valparaíso), a reminder of how shared cultural heritage is an integral part of the dialogue underway.

Towards an Italian-Chilean Consortium

The bilateral meetings provided an opportunity to explore a broad range of topics, including student and staff mobility, joint research, double degrees, participation in Erasmus+ programmes, technological innovation and cultural heritage protection, with the aim of strengthening and expanding collaboration between the two university systems.

At the centre of the interinstitutional discussions was the proposal to establish an Italian-Chilean University Consortium (CUIC), to be based at the Universidad de Los Lagos. The reference model is the Consorzio Interuniversitario Italiano per l'Argentina (CUIA) - founded over twenty years ago - of which the University of Pavia is a longstanding partner. CUIC's objective will be aimed at coordinating academic relations between the two countries through shared, long-term governance. It will serve as the foundation for joint research programmes, international doctoral degrees, European project development and technology transfer, while strengthening the presence of the Italian university system in Latin America.

New Agreements and Future Prospects

The mission concluded with the signing of new cooperation agreements between Italian and Chilean universities, aimed at broadening participation in Erasmus+ programmes, developing joint projects and strengthening academic mobility in both directions. To date, UNIPV has five active interinstitutional agreements, two international mobility agreements and three joint projects with Chilean universities.

«For the University of Pavia - says prof.Marco Missaglia, UNIPV Rector’s Delegate for the Americas and the Middle-East - this meeting reaffirms our commitment to building lasting relationships beyond European borders with dynamic university systems such as Chile's. This is a two-way cooperation, representing a real added value for our institution as well».

The establishment of an interuniversity consortium under Chilean law would facilitate joint activities and expand opportunities for international project development and mobility, in particular KA171 actions under the Erasmus+ programme, which fund exchanges of students, staff and academic personnel between European universities and partner countries.

«Building on a long history of cooperation between Italy and Chile - Missaglia adds - we aim to establish a consortium that, following the CUIA model, can act as a catalyst for an even more concrete and lasting impact, benefiting students, faculty and researchers alike».