Maya Bagnato, dal Ghislieri al tetto del mondo: oro ai Mondiali di canoa discesa
Dalle aule universitarie alle rapide del fiume Vrbas, fino al gradino più alto del podio mondiale. Per Maya Bagnato, ghisleriana e atleta del College della Pagaia di Pavia, il mese di maggio 2026 resterà una data da ricordare: ai Campionati del Mondo di canoa discesa disputati a Banja Luka, in Bosnia-Erzegovina, ha conquistato la medaglia d’oro nella gara a squadre della specialità Women’s Kayak Classic insieme alle compagne di Nazionale Cecilia Panato e Mathilde Rosa.
Una prova impeccabile, interpretata con lucidità e determinazione sulle difficili acque del Vrbas, che ha permesso alle azzurre di precedere Repubblica Ceca e Germania e di regalare all’Italia un nuovo titolo mondiale. Un successo che conferma la qualità della scuola italiana della canoa discesa e, allo stesso tempo, il ruolo sempre più importante di Pavia come centro di eccellenza per la formazione di giovani atleti capaci di coniugare sport di alto livello e percorso universitario.
Per Maya Bagnato, tuttavia, non si tratta di un exploit isolato. La canoista lodigiana costruisce infatti da anni una carriera costellata di risultati internazionali. Giovanissima promessa della disciplina, si era già messa in luce nel 2021 agli Europei Junior di Solkan, in Slovenia, conquistando una medaglia d’argento nella prova a squadre della discesa classica. L’anno successivo, proprio a Banja Luka, sullo stesso campo di gara che oggi l’ha incoronata campionessa del mondo, aveva ottenuto due prestigiose medaglie di bronzo agli Europei Junior, una nello sprint individuale e una nella gara classica, dimostrando una straordinaria versatilità tecnica e una particolare sintonia con le acque del Vrbas. Nel 2023 è arrivata poi la definitiva consacrazione tra le grandi della disciplina. Agli Europei di Skopje, pur essendo una delle atlete più giovani della squadra azzurra, ha conquistato due bronzi nelle gare a squadre femminili, contribuendo ai successi dell’Italia sia nella prova classica sia nello sprint. Un risultato che ha confermato il suo ingresso stabile nell’élite internazionale della canoa discesa.
Parallelamente all’attività agonistica, Maya rappresenta uno degli esempi più riusciti del modello di dual career promosso a Pavia. La sua crescita sportiva è infatti strettamente legata all’esperienza del College della Pagaia, il progetto nato dalla collaborazione tra Federazione Italiana Canoa Kayak, Università di Pavia e CUS Pavia, che consente agli atleti di conciliare studio universitario e sport di alto livello.
La medaglia d’oro mondiale conquistata a Banja Luka è quindi il punto più alto di un percorso costruito con costanza, sacrificio e passione. Un risultato che premia non soltanto il talento individuale dell’atleta, ma anche una comunità sportiva e accademica che da anni investe nella formazione dei giovani.
Per il Collegio Ghislieri, che da sempre sostiene i propri alunni nella ricerca dell’eccellenza in ogni ambito, il successo di Maya Bagnato rappresenta motivo di orgoglio. Perché dietro quel titolo mondiale non c’è soltanto una grande impresa sportiva, ma anche la testimonianza concreta di come studio, impegno e determinazione possano procedere nella stessa direzione. E oggi quella direzione porta dritta al tetto del mondo.