Onyax e il Dipartimento di Chimica UniPv vincono il Premio Giovanni Francesco Brambilla con il progetto NEMO
Onyax Srl, PMI innovativa con sede a Vigevano, specializzata nella progettazione elettronica e nello sviluppo di soluzioni IoT e AI a basso impatto ambientale, e il Dipartimento di Chimica dell’Università di Pavia si sono aggiudicati il Premio Giovanni Francesco Brambilla, grazie al progetto “NEMO: Micro-laboratorio IoT per il monitoraggio remoto della qualità dell’acqua cittadina” con particolare interesse all’impronta idrica.
Il riconoscimento, promosso dall’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere in collaborazione con le Università convenzionate, è stato conferito il 26 febbraio 2026 presso la Sala Napoleonica di Palazzo Brera (Milano), in occasione dell’Adunanza Solenne di apertura del 223° anno accademico dell’Istituto. Istituito nel 1841 dall’ingegner Giovanni Francesco Brambilla, il premio ha cadenza biennale e valorizza le innovazioni industriali e scientifiche che generano benefici concreti per il territorio e per la collettività, con particolare attenzione al rapporto tra PMI e Università lombarde.
NEMO rappresenta un esempio concreto di trasferimento tecnologico efficace, nato dall’esigenza di superare i limiti delle tradizionali analisi di laboratorio basate su campionamenti periodici, tempi di risposta lunghi, costi elevati e difficoltà nel rilevare tempestivamente anomalie. Si tratta di un micro-laboratorio IoT, installabile nei punti strategici delle reti idriche urbane, che consente analisi in tempo reale dei principali parametri della qualità dell’acqua - come pH, Redox (ORP), cloro libero, torbidità e conducibilità - integrando anche misure avanzate come l’“impronta dell’acqua” tramite Spettroscopia di Impedenza Elettrochimica e logiche d’Intelligenza Artificiale.
La collaborazione Università–Impresa con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Pavia ha contribuito in modo determinante all’ottimizzazione e alla validazione analitica del dispositivo in condizioni operative reali.
La tecnologia è già stata sperimentata con successo dal Gestore A2A Ciclo Idrico nella rete della città di Brescia, con benefici concreti in termini di controllo, tempestività degli interventi ed efficienza operativa.
«Il Premio Brambilla rappresenta per Onyax un riconoscimento di grande valore sia dal punto di vista sostenibile che territoriale. Con il progetto NEMO abbiamo unito la chimica alla micro-elettronica dimostrando come una PMI possa operare sulla frontiera tecnologica quando il dialogo con l’Università è strutturato e continuo. Abbiamo trasformato le nostre costanti attività di ricerca e sviluppo in una soluzione industriale concreta per la gestione intelligente dell’acqua nelle case dei cittadini», ha dichiarato l'Ing. Gian Paolo Quarta – CEO, Onyax Srl.
«Come ricercatrice, credo in un sapere scientifico capace di tradursi in soluzioni concrete. Grazie alla collaborazione con Onyax siamo riusciti ad unire le competenze accademiche al know-how industriale, per trasformare la conoscenza in una tecnologia utile al monitoraggio dell’acqua» afferma la prof.ssa Lisa Rita Magnaghi – Tenure Track Researcher, Università di Pavia.