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Mobilità internazionale

L’Università di Pavia tra gli ESCI Champions of Excellence 2025–2027

7 Luglio 2025
Articolo aggiornato:
Mappa dell'Europa con bandierine
Crediti immagine
Foto di Fer Troulik su Unsplash

L’Università di Pavia è stata riconosciuta Champion of Excellence nell’ambito dell’European Student Card Initiative (ESCI) per il biennio 2025–2027, confermando il suo ruolo di leader nella trasformazione digitale della mobilità Erasmus+ e il suo impegno per semplificare gli scambi internazionali degli studenti in tutta Europa.

L’European Student Card Initiative è un’iniziativa chiave della Commissione europea, volta a semplificare e digitalizzare i processi amministrativi per gli studenti che partecipano alla mobilità Erasmus+ e ad altre esperienze di apprendimento transnazionali. Progetti come Erasmus Without Paper (EWP) e la European Student Card (ESC) sono strumenti fondamentali di questa trasformazione, orientata ad eliminare le barriere burocratiche e rendere la mobilità studentesca in Europa più semplice, veloce e inclusiva.

Leader nella mobilità digitale

Gli ESCI Champions sono istituzioni accademiche e organizzazioni studentesche che hanno dimostrato notevoli progressi nell’adozione di queste soluzioni digitali. Vengono nominati dalle Agenzie Nazionali Erasmus+ e selezionati dalla Commissione europea, al termine di un rigoroso processo di valutazione.

Quest’anno si è registrata una partecipazione record, con 123 istituzioni provenienti da 30 Paesi.

L’Università di Pavia si distingue tra le sole 5 università europee premiate come Centre of Excellence, grazie alla duplice implementazione di Erasmus Without Paper e della European Student Card. In particolare, il nostro Ateneo ha completato l’integrazione digitale degli Interinstitutional Agreements per oltre il 76% degli accordi Erasmus+ EU, applicando soluzioni automatizzate che governano l’intero ciclo di vita della mobilità, dalla candidatura alla fase di riconoscimento delle attività svolte all’estero.

Un percorso strategico: dalla compliance alla trasformazione istituzionale

Questa importante nomina arriva a coronamento di un percorso strategico avviato nel 2021, quando l’Università di Pavia ha scelto di affrontare la digitalizzazione Erasmus+ non solo come un adempimento normativo ma come un’opportunità per ripensare in modo radicale l’internazionalizzazione della didattica e della ricerca.

Il progetto di digitalizzazione ha infatti portato a una revisione complessiva dei processi accademici e amministrativi, promuovendo la cultura dell’innovazione e della centralità dello studente, con la creazione di solide infrastrutture tecnologiche e di governance.

Sono stati istituiti un Digital Mobility Working Group e una Commissione per la Mobilità Internazionale che coinvolgono delegati di Dipartimento, rappresentanti degli studenti e prorettori, a garanzia di una gestione integrata e allineata agli obiettivi istituzionali. Centrale è stato il ruolo dell’Erasmus Digital Officer, figura prevista dalla Commissione europea e incaricata di guidare operativamente la trasformazione digitale.

Verso lo student-centered approach

L’Università di Pavia ha inteso la digitalizzazione come una leva strategica per ridurre i tempi di elaborazione, semplificare la compliance e offrire un’esperienza più trasparente e guidata agli studenti.

Ne sono prova i risultati: nel 2024/25 le mobilità internazionali in ingresso e uscita hanno raggiunto quasi 2.100 studenti, rispetto ai poco più di 800 del 2020/21. Questa dinamica trova riscontro anche nei dati relativi ai finanziamenti Erasmus+ assegnati: per il 2025, l’Università di Pavia si colloca al 9° posto a livello nazionale, rispetto al 18° del 2024 con un contributo pari a 3.740.327 €. Si tratta di un incremento del +69%, che posiziona l’Ateneo italiano che ha registrato il miglior trend in termini di aumento dei fondi europei.

Dal punto di vista qualitativo, l’adozione dei workflow digitali ha permesso di ridurre sensibilmente i tempi di elaborazione delle pratiche, di garantire maggiore trasparenza nelle procedure e di semplificare l’esperienza amministrativa per studenti e docenti. All’interno di questo processo, il Digital Learning Agreement (DLA) ha rappresentato un tassello fondamentale. All’Università di Pavia non è stato semplicemente uno strumento per sostituire i vecchi moduli cartacei, ma un’occasione per ripensare le modalità di compilazione e approvazione dei piani di studio. Integrato nei sistemi gestionali di Ateneo e collegato a ESSE3, il DLA consente di selezionare corsi da cataloghi digitali costantemente aggiornati, riduce gli errori grazie a controlli automatici e accelera l’iter con una doppia validazione, amministrativa e accademica. Già nel 2024/25 oltre il 60% dei Learning Agreement è stato approvato digitalmente prima dell’avvio della mobilità, offrendo agli studenti una procedura più chiara e tracciabile. 

Anche l’Alleanza EC2U — di cui l’Università di Pavia è partner — sta lavorando attivamente in questa direzione, ponendo la digitalizzazione e l’accessibilità tra le sue priorità chiave. In questo contesto, UniPv coordina il Work Package 3 (WP3), che si concentra sullo sviluppo di piattaforme e strumenti per connettere e promuovere iniziative di didattica digitale, favorendo pratiche didattiche innovative all’interno di EC2U. Parallelamente, sono stati avviati progetti pilota sui Joint Degrees nell’ambito dell’alleanza EC2U, oltre a processi digitali dedicati per la gestione dei visiting professor internazionali e dei programmi di Lifelong Learning. L’obiettivo è estendere gradualmente questa infrastruttura digitale anche a Erasmus traineeship, Blended Intensive Programmes e mobilità extra-EU.

Un riconoscimento che guarda al futuro

Gli ESCI Champions si riuniranno il 9 settembre 2025 a Göteborg (Svezia) durante la EAIE Conference, per presentare i propri risultati e condividere esperienze con il mondo dell’istruzione superiore europea. Nel corso del prossimo biennio, avranno un ruolo attivo nella guida della comunità ESCI, promuovendo buone pratiche, storie di successo e soluzioni concrete a favore di università e organizzazioni in tutta Europa.

Nel prossimo biennio, l’Università di Pavia avrà un ruolo attivo nel guidare la comunità ESCI europea, promuovendo buone pratiche, casi di successo e soluzioni concrete a favore dell’intero sistema universitario.

The University of Pavia among the ESCI
Champions of Excellence 2025–2027

The University of Pavia has been recognised as a Champion of Excellence in the European Student Card Initiative (ESCI) 2025–2027confirming its leadership in the digital transformation of Erasmus+ mobility and its commitment to simplifying international student exchanges across Europe.

The European Student Card Initiative (ESCI) is a key action of the European Commission, aimed at streamlining and digitalising administrative processes for students participating in Erasmus+ and other cross-border learning opportunities. Initiatives such as Erasmus Without Paper (EWP) and the European Student Card (ESC) are at the heart of this effort, helping to remove bureaucratic barriers and make student mobility across Europe simpler, faster, and more inclusive.

Leading Digital Mobility transformation

ESCI Champions are higher education institutions and student organisations that have demonstrated outstanding progress in adopting these digital solutions. Champions are nominated by the Erasmus+ National Agencies and selected by the European Commission, following a rigorous evaluation process. This year saw a record level of participation, with 123 institutions from 30 countries applying.

The University of Pavia stands out as one of only five European universities awarded the Centre of Excellence designation, thanks to its implementation of both Erasmus Without Paper and the European Student Card. Pavia has successfully completed the digital integration of Interinstitutional Agreements for over 76% of its Erasmus+ EU partnerships, applying automated solutions that manage the entire mobility lifecycle, from the application stage to the recognition of activities completed abroad.

A strategic journey: from compliance to institutional transformation

This important recognition crowns a strategic journey that began in 2021, when the University of Pavia decided to approach the Erasmus+ digitalization process not merely as regulatory compliance but as an opportunity to radically rethink the internationalization of teaching and research. The digital transformation project led to a comprehensive review of academic and administrative processes, fostering a student-centered culture of innovation, supported by solid technological infrastructures and governance frameworks.

Digital Mobility Working Group and an International Mobility Committee were set, involving departmental delegates, student representatives, and vice-rectors, to ensure an integrated approach aligned with the university’s strategic goals. The Erasmus Digital Officer, a role introduced by the European Commission, played a key part in leading the digital transformation.

Toward a student-centered approach

The University of Pavia sees digitalization as a strategic lever to shorten processing times, simplify compliance, and offer students a clearer and more streamlined experience. In 2024/25, international mobility (incoming and outgoing) involved nearly 2,100 students, compared to just over 800 in 2020/21. This growth is also reflected in Erasmus+ funding: for 2025, the University ranks 9th at national level, compared to 18th in 2024, with a total contribution of €3,740,327 — a 69% increase, the highest growth trend among Italian universities. On the qualitative side, the adoption of digital workflows has significantly reduced processing times, ensured greater transparency in procedures, and simplified the administrative experience for both students and staff.

The Digital Learning Agreement (DLA) has been a key part of this process. At the University of Pavia, the DLA is not just a replacement for paper forms, but a way to rethink how study plans are created and approved. Integrated with the university’s management systems and connected to ESSE3, it lets students choose courses from constantly updated digital catalogs, reduces errors and speeds up the process through both administrative and academic validation. In 2024/25, more than 60% of Learning Agreements were approved digitally before mobility started, giving students a clearer and easy-to-track process.

Also the EC2U Alliance — of which the University of Pavia is a partner — is actively working in this direction, with digitalization and accessibility among its key priorities. In this context, UNIPV coordinates Work Package 3 (WP3), which focuses on developing platforms and tools to connect and promote digital education initiatives while fostering innovative teaching practices across the Alliance. At the same time, pilot projects on Joint Degrees within the EC2U Alliance have been launched, along with digital processes to manage international visiting professors and Lifelong Learning programs. The goal is to gradually extend this digital infrastructure to Erasmus traineeships, Blended Intensive Programmes, and non-EU mobility.

A milestone looking to the future

The ESCI Champions will meet on 9 September 2025 in Gothenburg (Sweden) during the EAIE Conference to present their achievements and share experiences with the European higher education community. In the next biennium, the University of Pavia will play an active role in leading the ESCI community, promoting best practices, success stories, and concrete solutions to benefit universities and organizations across Europe.