Al laureato in medicina UniPv, Matteo Gianeselli, il Premio di Laurea Fondazione Grazioli
Matteo Gianeselli, laureato in medicina dell'Università di Pavia, è risultato vincitore del Premio di Laurea Fondazione Grazioli, bandito dall'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere.
Il dott. Gianeselli ha svolto il proprio lavoro di tesi "A Nanoparticle-based approach for the treatment of Catecholaminergic Polymorphic Ventricular Tachycardia Type 1" nel laboratorio della Prof.ssa Silvia Priori presso gli Istituti Clinici Maugeri e il Dipartimento di Medicina Molecolare.
L'obiettivo è stato quello di sviluppare un metodo di "delivery" tramite nanoparticelle al Calcio Fosfato inalabili per modulare l'attività di una mutazione del gene Ryr2, il più frequentemente mutato nella Tachicardia ventricolare Catecolaminergica Polimorfa (CPVT), una sindrome aritmogena ereditaria in grado di provocare aritmie maligne e morte cardiaca improvvisa sotto sforzo fisico, specialmente nella popolazione giovane.
Il progetto consisteva nel sviluppare un approccio per somministrare una piccola molecola di RNA "siRNA" tramite nanoparticelle inalabili in grado di silenziare la mutazione e migliorare il fenotipo aritmico in un modello murino. La necessità di sviluppare nuovi metodi di delivery deriva dal fatto che i tradizionali approcci di terapia genica sono basati su vettori virali, che presentano un alto rischio di effetti collaterali e che quindi rendono difficile la traslabilità al paziente. Questo metodo di delivery potrebbe rappresentare un'alternativa efficace e sicura per la terapia genica nel contesto delle sindromi aritmogene ereditarie.