Università di Pavia in prima linea per lo sviluppo delle Lauree Europee: risultati e prospettive dall’Alleanza EC2U e dal progetto ED-AFFICHE
In un momento storico che segna una svolta nel panorama della formazione superiore europea, l'Università di Pavia si distingue per il suo impegno e il suo contributo significativo alla definizione dei criteri per lo sviluppo delle Lauree Europee. Parte integrante dell'Alleanza Europea EC2U e protagonista nel progetto ED-AFFICHE, l'Università di Pavia è in prima linea nella costruzione del futuro della formazione universitaria in Europa.
Il convegno "European Degrees: verso una piena internazionalizzazione del sistema universitario" tenutosi il 10 aprile presso l’Università di Padova, ha offerto un importante momento di discussione per riflettere sulle potenzialità degli European Degrees nell'ambito dell'internazionalizzazione degli atenei italiani. Rappresentanti della Commissione europea, del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), dell'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e di diverse università italiane, hanno contribuito attivamente ai lavori.
Durante il convegno sono stati presentati i risultati di tre progetti pilota - EDLab, SMARTT e ED-AFFICHE - finanziati dalla Commissione Europea, che negli ultimi 12 mesi hanno analizzato i criteri per il rilascio del Joint European Degree Label, testato la sua efficacia e potenziale attrattività ed elaborato una serie di raccomandazioni per il superamento degli ostacoli normativi legati ai programmi congiunti. In particolare, la Prof.ssa Antonella Forlino, Pro-Rettrice all'Internazionalizzazione e coordinatrice accademica per l'Università di Pavia di EC2U e del progetto ED-AFFICHE, ha presentato i risultati del progetto ED-AFFICHE, evidenziando il ruolo cruciale che questo consorzio ha svolto nella definizione dei criteri per la futura creazione delle Lauree Europee.
La discussione sul tema è stata particolarmente attiva e tutti gli attori - università coinvolte nei tre progetti pilota, MUR e ANVUR- si sono dimostrati disponibili a continuare il dialogo formando un gruppo di lavoro. Obiettivo del gruppo, che si riunirà nuovamente a giugno, sarà quello di analizzare e discutere le sfide per il raggiungimento di un European Degree, formulando delle proposte operative per superare gli attuali ostacoli.
I prossimi passi per la Laurea Europea
Il progetto della Commissione europea sulla Laurea Europea propone due possibilità: un'etichetta di Laurea Europea (Label) o un titolo di laurea europeo rilasciato congiuntamente da più università di diversi Paesi o da un'entità giuridica europea istituita da tali università.
Kurt Willems ha commentato le opzioni proposte: "Se uno degli obiettivi della Laurea Europea è quello di rimuovere gli ostacoli presenti nelle legislazioni nazionali o regionali per le lauree congiunte, la differenza tra il percorso verso un'etichetta e il percorso verso una laurea potrebbe essere minore di quanto si pensi. Entrambi richiedono un forte coordinamento da parte della Commissione europea.
Entrambi richiedono una guida chiara su come il quadro giuridico nazionale o regionale debba essere modificato per facilitare l'ottenimento dell'etichetta o della laurea. Entrambi richiedono il consenso degli Stati membri. Questo, naturalmente, a patto che la Commissione Europea spinga per una visione più ambiziosa dell’etichetta, facendola diventare qualcosa di più di una 'semplice etichetta' senza alcun significato legale - questo è quanto propone il consorzio ED-AFFICHE”.
Per garantire che la Laurea Europea abbia un impatto reale, ED-AFFICHE raccomanda vivamente alla Commissione europea di intraprendere le seguenti azioni:
- Integrare la Laurea Europea con i meccanismi di garanzia della qualità già esistenti attraverso il Processo di Bologna e l'Approccio Europeo all’accreditamento, per garantire che l'iniziativa sostenga e rafforzi attivamente i sistemi esistenti, promuovendo così la coerenza e l'efficacia.
- Sviluppare meccanismi di finanziamento direttamente collegati alla Laurea Europea, tramite il programma Erasmus+. Questi meccanismi dovrebbero dare priorità all'inclusività, rafforzare il riconoscimento e promuovere l'avanzamento di programmi di alta qualità.
- Creare e aggiornare costantemente una banca dati degli ostacoli legali allo sviluppo di programmi congiunti all'interno dell'UE e dello Spazio Europeo della Formazione Superiore (EHEA), come avviato nell'ambito di ED-AFFICHE.
- Sviluppare una strategia dedicata per migliorare la visibilità dei programmi che ricevono l’etichetta europea.
ED-AFFICHE incoraggia vivamente la Commissione europea a sfruttare i risultati del progetto come base per aumentare e approfondire la collaborazione tra gli attori chiave - dagli IIS agli Stati membri, dalle agenzie di garanzia della qualità ai datori di lavoro - e insieme coltivare e consolidare la Laurea Europea in una realtà a beneficio degli studenti europei.