Sono iniziate le nuove ricerche archeologiche all’interno del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri loc. Naquane, Capo di Ponte (BS)
È iniziata il 29 settembre 2025 la prima campagna di scavi archeologici all’interno del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri in Valle Camonica, loc. Naquane.
Le attività sono condotte sul campo dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia e sono co-dirette dal prof. Paolo Rondini (docente di Preistoria e Protostoria, UniPv) e dalla dr.ssa Maria Giuseppina Ruggiero (direttrice del Parco Nazionale).
Il Progetto di Ricerca, condiviso tra e Direzione Regionale e Università, è regolato da un Protocollo d’Intesa per la collaborazione ad attività di ricerca, studio e valorizzazione nei siti statali di epoca pre-protostorica di Capo di Ponte (Valle Camonica, BS).
Protagonisti sul campo sono gli studenti del corso di laurea magistrale in lingua inglese “The Ancient Mediterranean World: History, Archaeology and Art”, coinvolti in ogni attività di scavo e di documentazione sul campo.
Le ricerche sono condotte all’interno del più importante parco archeologico del sito UNESCO n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”, il primo sito archeologico italiano inserito all’interno della World Heritage List nel 1979, luogo di rilevanza internazionale per la presenza di arte rupestre pre-protostorica.
Finalizzate all’approfondimento delle relazioni tra strutture e stratigrafia archeologica e rocce incise, le indagini sono condotte nei pressi della famosa roccia n. 1, la maggiore superfice istoriata del Parco.
Si tratta di una nuova stagione di ricerche, che unisce le istanze di conservazione, valorizzazione e fruizione culturale del Parco Nazionale con l’approccio didattico e la ricerca scientifica sul campo, aspetti caratterizzanti dell’Università. Il progetto rappresenta un significativo risultato, frutto di sinergia istituzionale e scientifica.