Repair Day Festival all’Università di Pavia: 26 oggetti riparati e 793 kg di CO₂ equivalente potenzialmente evitati
Trentatré oggetti arrivati con un guasto o un problema da risolvere, ventisei restituiti a una nuova vita. È il risultato del Repair Day Festival, ospitato il 17 ottobre 2026 nei cortili dell’Università di Pavia e organizzato in collaborazione con Repair Café Pavia e OSA – Office for Sustainable Actions. Una giornata dedicata alla cultura della riparazione, durante la quale il recupero di oggetti di uso quotidiano è diventato anche un’occasione per condividere competenze e riflettere sul valore delle risorse che spesso scartiamo troppo presto.
Il bilancio degli interventi restituisce risultati significativi: 83 kg il peso complessivo dei 33 oggetti presi in carico, tra apparecchi elettrici ed elettronici e oggetti non alimentati. Di questi, 26 sono stati riparati, mentre per tre sarà necessario reperire pezzi di ricambio e quattro sono risultati non recuperabili.
Secondo le elaborazioni degli organizzatori, l'attività ha permesso di stimare 83 kg di rifiuti potenzialmente prevenuti e 793 kg di emissioni di CO₂ equivalente evitate, un beneficio paragonabile, in termini indicativi, all'assorbimento di carbonio di 13 giovani alberi nell'arco di dieci anni.
Come si misura l’impatto della riparazione?
I dati sono stati elaborati attraverso Fixometer, lo strumento messo a disposizione da The Restart Project, in collaborazione con Open Repair Alliance, che consente di registrare gli interventi secondo l’Open Repair Data Standard, rendendo le informazioni confrontabili tra diverse iniziative.
Le stime ambientali derivano da modelli di calcolo e non da misurazioni dirette delle emissioni. The Restart Project, impegnato nella promozione della riparazione e del riuso, ha ricevuto l’European Union Prize for Citizen Science per il proprio contributo alla diffusione di queste pratiche e alla partecipazione dei cittadini.
Il bilancio del Repair Day Festival conferma il valore della collaborazione tra Università, volontari e territorio nel promuovere una cultura della riparazione, nella quale competenze condivise e recupero degli oggetti diventano strumenti concreti di prevenzione dei rifiuti e di economia circolare.
Per approfondire: The Restart Project | EU Prize for Citizen Science