Nasce il podcast “Linguistica meno ostica” per rendere il linguaggio e la linguistica accessibili a tutti
È disponibile Linguistica meno ostica, il podcast dell’Università di Pavia realizzato nell’ambito del progetto EDUNEXT da Luca Brigada Villa, Elia Calligari, Serena Coschignano e Silvia Zampetta, con la supervisione di Elisa Roma.
Il podcast ha l’obiettivo di rendere la linguistica più chiara e accessibile, toccando anche temi che non è sempre possibile approfondire nei corsi istituzionali, ma che costituiscono una trama vivace e affascinante dello studio delle lingue e del linguaggio.
La serie è composta da nove episodi, ciascuno dedicato a un argomento diverso. Partendo da un’accattivante Breve storia della linguistica, si entra in medias res con Fare cose con le parole, che spiega cosa significa che “parlare è agire”. Se parlare è agire, che azione compiamo, per esempio, quando diciamo “Ascolta!”?
Il terzo episodio si sofferma sul rapporto tra l’italiano standard e le pronunce regionali. Con un intervento della sociolinguista Ilaria Fiorentini, vengono illustrate alcune caratteristiche delle pronunce regionali: se io dico dóccia con o chiusa e tu dici dòccia con o aperta, chi ha ragione?
Nel quarto episodio si affronta il tema del cambiamento linguistico, con un’intervista all’esperta Silvia Luraghi: perché e come le lingue cambiano? Dire piuttosto che invece di oppure è davvero un errore imperdonabile? Collegato a questo è il tema delle relazioni genealogiche tra lingue, trattato nel quinto episodio, una relazione in verità molto diversa da quella genetica tra individui.
Il sesto episodio è dedicato alla semantica lessicale. Perché traduciamo sia time sia weather con ‘tempo’? Perché vediamo gli stessi colori ma li classifichiamo in modo diverso? L’episodio contiene un’intervista a Cecilia Mignanti, che sta conducendo una ricerca sul lessico della percezione visiva in una lingua masai.
Il settimo episodio si concentra maggiormente sugli aspetti teorici dello studio delle lingue, mettendo a confronto la prospettiva della linguistica formale, legata al pensiero di Noam Chomsky, e quella della linguistica funzionale. Che cos’è una lingua e come dobbiamo studiarla? Ne discutiamo con Chiara Gianollo ed Elisa Roma.
L’episodio otto rende avvertiti sulle tecniche persuasive: come si convince qualcuno e come ci si convince di qualcosa? Scoprire le carte degli strumenti persuasivi è l’antidoto più efficace e meno ideologico all’uniformazione del pensiero!
Conclude la serie una chiara e semplice spiegazione di come facciano le macchine a produrre testi (o meglio, di come glielo abbiamo fatto fare) e delle connessioni tra modelli linguistici e intelligenza artificiale.
Pensato come materiale collegato al corso di Linguistica generale, spesso esame-scoglio per i corsi di laurea umanistici, si rivolge anche a un pubblico più ampio di cultori e curiosi delle lingue e del linguaggio, e si giova della polifonia delle voci di giovani studiose e studiosi di linguistica del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Pavia.
Il podcast è disponibile su EDUNEXT e sulle principali piattaforme di ascolto, tra cui Spotify, Apple Podcast e Amazon Music.
Trovate tutti i link agli episodi – e tanto altro sulla Linguistica pavese – sulla pagina dedicata.
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