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Innovazione didattica

L’Università di Pavia all’evento conclusivo del progetto EDUNEXT, il Digital Education HUB nazionale che ridisegna la formazione universitaria

26 Giugno 2026
Articolo aggiornato:
Foto di gruppo dei partecipanti alla EDUNEXT International Conference 2026 a Palermo

Dal 17 al 19 giugno 2026 l’Università di Pavia ha partecipato, presso l’Università di Palermo, all’appuntamento conclusivo del progetto EDUNEXT – Next Education Italia, uno dei tre Digital Education Hub nazionali nati per promuovere una nuova cultura della formazione universitaria digitale, accessibile e di qualità.

EDUNEXT rappresenta una delle esperienze più significative nel panorama italiano dell’innovazione didattica. Il progetto finanziato con fondi PNRR si compone di una rete 35 di università, 5 istituzioni AFAM e partner pubblici e privati per un budget complessivo di 22 milioni di euro, con l’obiettivo di costruire un modello formativo capace di integrare didattica in presenza e a distanza, ambienti digitali, percorsi blended, risorse aperte, podcast, strumenti interattivi e nuove metodologie per l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Non si tratta soltanto di introdurre tecnologie nella didattica, ma di ripensare in profondità il modo in cui l’università progetta, eroga e condivide conoscenza.

In EIC26 Palermo (150 ospiti provenienti da 50 Atenei, 57 paper presentati) si inserisce il contributo dell’Università di Pavia, valorizzato anche dalle due pagine che il quotidiano «Avvenire» ha dedicato all’evento nell’edizione del 24 giugno. Nell’intervista concessa al giornale, Elena Caldirola, Responsabile del Servizio Innovazione Didattica e Comunicazione Digitale dell’Ateneo, ha richiamato un punto centrale per il futuro dell’università. La trasformazione in corso non riguarda soltanto gli strumenti tecnologici, ma anche il profilo degli studenti, i loro bisogni formativi e le nuove modalità con cui persone diverse accedono alla conoscenza.

Accanto agli studenti tradizionali, infatti, l’università incontra oggi lavoratori che desiderano aggiornare le proprie competenze, professionisti che scelgono nuovi percorsi formativi, persone che riprendono gli studi dopo anni e cittadini interessati a una conoscenza scientifica affidabile e accessibile. Per rispondere a questo scenario, ha sottolineato Caldirola, è necessario ripensare la didattica, formare i docenti e progettare esperienze capaci di tenere insieme rigore scientifico, qualità pedagogica e apertura alla società.

Particolarmente rilevante nell’ambito di EDUNEXT è anche il progetto sviluppato dal ProRettorato alla Didattica del nostro Ateneo, dedicato alla divulgazione scientifica attraverso una serie di podcast: i contenuti, che spaziano dalle discipline STEM a quelle umanistiche, saranno disponibili sulla piattaforma “Edunext On Air” e rivolti agli studenti e a tutta la cittadinanza. È stato anche presentato il Corso di laurea GATe (Governo Amministrazione e Territorio) erogato in forma prevalentemente a distanza secondo il modello EDUNEXT.

EIC26 Palermo ha offerto un’importante occasione di confronto nazionale e internazionale sui temi dell’educazione aperta, flessibile, distribuita, con particolare attenzione alla qualità dei percorsi, all’inclusione, alla formazione dei docenti, alla progettazione dell’apprendimento e all’uso consapevole delle tecnologie, comprese quelle basate sull’intelligenza artificiale; per questo motivo la partecipazione dell’Università di Pavia a EDUNEXT conferma l’impegno del ProRettorato alla Didattica nel promuovere un’innovazione solida, inclusiva e culturalmente responsabile. In un tempo in cui la conoscenza circola in forme sempre più rapide e frammentate, l’Università è chiamata a offrire spazi affidabili di apprendimento, confronto e crescita, contribuendo a costruire una società più consapevole, competente e aperta.