L'Università di Pavia all'AI for Good Global Summit organizzato dalle Nazioni Unite
Il 6 e 7 luglio 2026 si è svolto a Ginevra, nell'ambito della manifestazione AI for Good Global Summit, organizzata dalle Nazioni Unite, il primo dialogo globale sul governo dell'intelligenza artificiale. L'evento ha accolto oltre 4.000 partecipanti, tra cui ministri, dirigenti delle grandi aziende tecnologiche, accademici ed esperti.
L'Università di Pavia era presente, su invito, con Paolo Giudici, del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, direttore del laboratorio di SAFE-AI presso l'Ateneo.
Durante l'incontro è stato presentato il primo Rapporto preliminare del panel scientifico internazionale indipendente sull’intelligenza artificiale: valutazione basata su evidenze delle opportunità, dei rischi e degli impatti dell’IA.
Questo documento rappresenta la prima analisi scientifica indipendente del suo genere sulle capacità, sulle opportunità emergenti e sui rischi dell’intelligenza artificiale. Il panel, composto da scienziati ed esperti indipendenti provenienti da tutte e cinque le regioni delle Nazioni Unite, descrive le principali tendenze dell’IA. Il suo avvertimento centrale è chiaro: le attuali misure di salvaguardia non riescono a tenere il passo con la crescita delle capacità dell’intelligenza artificiale.
«Il mondo non può governare ciò che non comprende - ha detto António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite -. Il rapporto del panel fornisce una base scientifica indipendente, costruita grazie al contributo di tutte le regioni del mondo e disponibile a tutti i governi.»
Il rapporto evidenzia una sfida cruciale per i decisori pubblici di tutto il mondo: i responsabili delle politiche hanno bisogno di solide evidenze scientifiche per governare efficacemente l’IA, ma quando tali evidenze diventano pienamente chiare potrebbe essere già troppo tardi per intervenire.
Nel documento, il panel presenta le proprie conclusioni in sette ambiti fondamentali:
- Scienza dell’IA, progressi e traiettorie di sviluppo.
- Applicazioni sociali: scienza, salute, istruzione e agricoltura.
- Implicazioni economiche.
- Sicurezza, sistemi e impatti ambientali.
- Diritti umani, informazione e democrazia.
- Benessere culturale e individuale, autonomia e sicurezza dei minori.
- Gestione, governance e affidabilità dell’IA.
«Questo Rapporto preliminare - spiega Paolo Giudici - segna soltanto l’inizio del lavoro del panel. Il gruppo continuerà ad ampliare e approfondire la propria base di evidenze attraverso consultazioni, il coinvolgimento della comunità scientifica e la pubblicazione di documenti tematici dedicati a questioni emergenti o in rapida evoluzione. Il prossimo rapporto annuale contribuirà ai lavori del secondo Dialogo globale sull’IA, che si terrà nel maggio 2027 a New York».
Il laboratorio di SAFE-AI dell'Università di Pavia è costituito da sei giovani dottorandi e assegnisti di ricerca in data science, statistica e ingegneria informatica. Il Laboratorio si occupa di costruire metriche e sistemi di misura capaci di quantificare in modo trasparente e rigoroso le qualità, le opportunità e i rischi delle applicazioni di intelligenza artificiale, al fine di renderle maggiormente sostenibili. Il laboratorio è affiliato dell'associazione mondiale IASEAI (Associazione Internazionale per un'Intelligenza Artificiale Sicura ed Etica), presieduta da Stuart Russell dell'Università della California a Berkeley. In occasione del Summit sono stati annunciati i risultati delle elezioni del direttivo dell'associazione. Paolo Giudici è risultato il secondo più votato nella componente del board che si occuperà della ricerca.