Il Lions Club Pavia Ticinum Via Francigena assegna il Premio “Pavese dell’anno” alla professoressa Renata Crotti
Il Premio è stato istituito con la finalità di dar valore alle persone che in vari modi e in vari settori hanno mostrato amore per Pavia portandone alto il nome. Tra queste la professoressa Renata Crotti.
Poliedrica figura che è stata e continua ad essere protagonista nel mondo universitario, culturale, del volontariato e in molti altri settori.
La cerimonia di consegna del Premio si è tenuta all’Arnaboldi Palace di Pavia il 24 maggio 2024, alle ore 17:30
Il suo motto: “Fare prima di parlare”. Ha scritto monografie, articoli, recensioni, prefazioni, postfazioni, sezioni di testi scolastici, voci di enciclopedie tra cui la Treccani; ha organizzato convegni, mostre e incontri culturali; continua a sostenere con la sua partecipazione e il suo contributo iniziative varie, sempre con la massima disponibilità e generosità.
All’Università di Pavia ha insegnato per oltre 40 anni Storia medievale, Storia economica del medioevo, Storia della cultura materiale del medioevo, Storia della Farmacia. Ha integrato l’attività didattica con altri importanti ruoli, come quello di delegata del rettore per le Relazioni Esterne dell’Ateneo e come Prorettore prima e Rettore poi del Collegio Universitario Giasone del Maino, nonché come attivissimo Segretario Generale dell’Associazione Laureati dell’Università di Pavia.
Da sempre ‘innamorata’ del medioevo la cui eredità è per noi uomini di oggi molto preziosa, ha studiato, tra l’altro, la storia delle principali istituzioni della città quali l’Università, l’Ospedale San Matteo (oggi è presidente dell’associazione Amici del San Matteo), la Camera di Commercio, il Monte di Pietà, il sistema caritativo assistenziale, il mondo mercantile-artigianale e molto altro. Ha coordinato la Commissione storico-artistica del Comitato “Pavia Città di Sant’Agostino”.
Nella sua qualità di v. presidente della Fondazione Comunitaria, carica che ha tenuto per oltre 20 anni, ha proposto di organizzare nella cripta romanica di Santa Maria del Popolo la Mostra “L’acqua che tocchi”, sostenuta da Fondazione Cariplo. La mostra ha “aperto la strada” all’apertura del Museo diocesano di cui è stata presidente per qualche tempo.
Come console del Touring Club ha portato a Pavia l’iniziativa “Aperti per voi” con il coinvolgimento dei volontari per l’apertura di siti importanti come la basilica di San Michele.
Ha ricevuto premi e riconoscimenti per aver “saputo coniugare con costante dedizione l’attività accademica e di studio con l’impegno politico, civile e sociale” (è stata per 10 anni anche Assessore della Provincia di Pavia che ha girato in lungo e in largo); per essersi distinta per serietà di impegno e risultati raggiunti nel campo della solidarietà, della promozione sociale e della cultura”.
Da anni è impegnata a trasmettere ai giovani, universitari e non, il valore della conoscenza del passato in funzione del futuro. Perché la “Storia è vita” e, solo conoscendola bene, possiamo tutti insieme scriverla meglio.