Grande successo: 14,4 milioni di euro dalla Commissione Europea per l'alleanza EC2U
L'European Campus of City-Universities (EC2U) ha ricevuto di recente dalla Commisisone Europea un nuovo finanziamento da 14,4 milioni di euro, in particolare nell'ambito dell'ultimo bando dedicato alle European Universities.
Finanziata a partire dal 2020, EC2U sta portando avanti la creazione di un grande campus paneuropeo da 200.000 studenti, 25.000 ricercatori, docenti e tecnici, e più complessivamente da 2 milioni di cittadini. Obiettivo: collegare le comunità accademiche, i cittadini e gli stakeholder, rafforzare il legame reciproco tra le università aderenti, le rispettive città e le realtà economiche locali.
Ad oggi l'Alleanza è stata composta da 7 università europee, oltre a Pavia: Coimbra in Portogallo; Iași in Romania; Jena in Germania; Salamanca in Spagna; Turku in Finlandia; Poitiers in Francia (coordinatore del progetto). Mentre sono oltre 30 gli altri partner associati, tra cui l'Università Ivan Franko di Lviv, in Ucraina, ma anche comuni, agenzie del territorio, enti scientifici e tecnologici, associazioni studentesche.
Sin dalla sua creazione, EC2U ha deciso di promuovere un'iniziativa globale basata su sfide incentrate sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Tre SDG hanno guidato le attività durante i primi anni di attività: salute e benessere (il numero 3), istruzione di qualità (il 4), città e comunità sostenibili (l'obiettivo 11). Ed è proprio attorno a questi progetti che EC2U ha sviluppato altrettanti programmi di master congiunti, con percorsi di apprendimento flessibili e multidisciplinari, e schemi di mobilità in tutte le sedi coinvolte. Ancora: tre istituti virtuali che accrescono la cooperazione in educazione, ricerca e innovazione. Presto il campo di applicazione si estenderà a un quarto obiettivo ONU: pace, giustizia e istituzioni forti (l'SDG numero 16).
La conferma di finanziamento da parte della Commissione Europea consentirà allo European Campus of City-Universities di integrare nuove università, a partire dalla Johannes Kepler di Linz, in Austria. Con il crescere dell’Alleanza, gli associati, che già comprendono le municipalità e le associazioni studentesche degli atenei partner, si estenderanno anche a piccole e grandi aziende, nonché agli ospedali universitari.
«L’Alleanza EC2U - ha dichiarato il Rettore Francesco Svelto - rappresenta un importante volano internazionale per il nostro Ateneo ed il suo rifinanziamento da parte della Comunità Europea conferma i risultati eccellenti raggiunti nei primi tre anni di attività e la bontà del progetto di consolidamento previsto nei prossimi anni attraverso una sempre più stretta interconnessione tra gli Atenei europei che compongono l’Alleanza. EC2U ha dimostrato e sempre più lo farà in futuro di avere un impatto trasversale non solo su tutte le componenti della nostra comunità accademica ma anche sul territorio pavese, grazie al coinvolgimento di nuovi stakeholders quali il Policlinico San Matteo, Assolombarda, il CUS e AISEC che si aggiungono ad altri partner già consolidati, quali il Comune di Pavia, il Polo Tecnologico, ESN e CIMEA».
«Ho accolto la notizia con grandissima gioia ed entusiasmo» è stato il primo commento della Prorettrice all'Internazionalizzazione Antonella Forlino. «Le Relazioni Internazionali in collaborazione con tutte le Aree dell’Ateneo sono impegnate da tre anni nel portare avanti l’Alleanza EC2U finanziata nel 2020. Si è trattato di un lavoro di squadra, un successo per la nostra Università. Il rifinanziamento di EC2U apre uno scenario nuovo, stimolante e ancora più impegnativo poiché cresce il numero di partner e si estende l’orizzonte temporale. Sarà una bella sfida che siamo pronti ad accettare, confermando che l’Università di Pavia è sicuramente protagonista dello scenario universitario internazionale ed europeo e contribuisce alla definizione di quella che sarà l’università europea del futuro».
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