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Finanziamenti

A Elisa Lucente, del Dipartimento di Scienze politiche e sociali, una prestigiosa Marie Skłodowska-Curie Global Postdoctoral Fellowship

27 Febbraio 2026
Articolo aggiornato:
Elisa Lucente

Elisa Lucente, assegnista presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Pavia, ha vinto una Marie Skłodowska-Curie Global Postdoctoral Fellowship (bando 2025), una delle borse per giovani ricercatori più prestigiose a livello internazionale.

L’European Research Executive Agency (REA), per questo bando, ha ricevuto 17.066 domande, di cui 16.836 ammissibili: tra di esse 1.610 - il 9,6% - sono state selezionate e hanno ottenuto il finanziamento.

Il progetto di ricerca della dott.ssa Lucente, a cui è stato attribuito il punteggio di 98,40/100, si intitola CoMe-Home. Concrete Memories and the Politics of Home: A Transnational and Spatial History of European Migration to Canada (1945-1967). A differenza degli studi sull’emigrazione esistenti, focalizzati sui temi della mobilità e dell’integrazione, mette al centro dell’indagine il tema dell’alloggio, con l’intento di studiare come sfollati, rifugiati e lavoratori migranti europei abbiano trovato o costruito casa, affrontato discriminazioni e talvolta ottenuto agevolazioni nel Canada della metà del XX secolo, attraverso i casi di studio complementari di Toronto (una metropoli in crescita) e Halifax (un importante porto di arrivo).

Tale progetto, incardinato presso l’Università di Pavia e con supervisor il prof. Bruno Ziglioli, ha come sedi associate l’Università di York-Toronto (supervisor Carolyn Podruchny) e lo University College di Londra (supervisor Adam Crymble), ed è stato finanziato con 318 mila euro per tre anni, di cui due da trascorrere presso le Host Institution.

Elisa Lucente si è laureata in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali a Pavia e in International Cooperation in Human Rights and Intercultural Heritage a Bologna. Ha quindi conseguito il dottorato di ricerca in Storia a Pavia con la direzione di Bruno Ziglioli e attualmente è titolare di un assegno di ricerca sotto la responsabilità di Anna Ferrando.