EC2U Pubblica il suo primo libro
EC2U pubblica il suo primo libro. Ricercatori delle 7 Università Partner dell’European Campus for City-Universities, hanno lavorato alla scrittura e pubblicazione del libro “Cities and Communities across Europe: governance design for a sustainable future”.
Il libro sarà presentato ufficialmente presso l’Università di Salamanca a settembre, dove sarà presente il coordinatore del progetto, il professor Juan José Rastrollo Suarez. Saranno inoltre presenti gli altri autori, tra cui il Professor De Lotto, Docente di Urbanistica del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia.
Il volume rappresenta un contributo unico nel suo campo, innanzitutto perché è il risultato di una ricerca congiunta di studiosi di diverse università, inoltre poiché contribuisce alla costruzione di un concetto multidisciplinare di sostenibilità, dal punto di vista delle scienze sociali. All’interno del libro sono infatti state combinate diverse discipline, tra cui: diritto, scienze politiche, economia, sociologia, geografia, il tutto per costruire un’idea di sostenibilità che si possa incarnare in tutta l’area delle scienze sociali.
La progettazione del volume “Cities and Communities across Europe: governance design for a sustainable future”, nasce nella cornice del work package n.6 dell’Alleanza “Sustainable Cities and Communities”, coordinato a Pavia dal Professor Marco Morandotti del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, che si radica nell’omonimo obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite (SDG n.11).
Il libro è disponibile a questo link.
Il volume sarà presentato durante la “International talent week: Boost Your Career in a Multicultural Environment”, che si svolgerà a Salamanca (Spagna) dal 25 al 28 settembre 2023 e che accoglierà dottorandi e ricercatori da tutte le università partner dell’Alleanza.
Di seguito un breve estratto del volume:
Flexibility in urban planning: rules, opportunities and limits
Prof. Roberto De Lotto - Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia
Da diversi decenni la teoria dei sistemi complessi ha animato ampie ricerche relative all’urbanistica ed agli studi urbani in generale. Tra i vari orientamenti che questi lavori hanno informato, vi è il carattere “flessibile” della città, di cui il testo si occupa. Nello sviluppo del contributo, si è cercato di evidenziare in modo esplicito come i fatti urbani debbano essere intesi come effetto di un processo iterativo e intrinsecamente complesso che prevede almeno le seguenti fasi, non sempre consequenziali: 1) fase analitica: analisi e diagnosi delle componenti del sistema urbano; 2) fase decisionale: definizione degli obiettivi di piano derivanti dalle analisi e/o definiti dal programma politico; 3) fase di governo: gestione della città attraverso l’attuazione del piano oppure in variazione ad esso. Flessibilità e sostenibilità sono strettamente legati, in quanto la flessibilità si può ritenere come una forma di resilienza attenta alle modificazioni di piccola magnitudo che si manifesta in tempi brevi e medi, e non solo di grande impatto con tempi di ritorno molto lunghi Inoltre, la flessibilità trae origine dall’approccio organicista che già diversi urbanisti italiani (tra cui Piccinato) hanno approfondito e cercato di tradurre in azioni operative. L’approccio alla flessibilità presentata nel testo, si dispiega in tre ambiti: lo studio della città come oggetto mutevole ed adattivo; lo strumento di governo della città, il piano, inteso come strumento aperto; l’approccio olistico alla pianificazione, che richiede competenze originate sia dalle scienze quantitative che da quelle qualitative.
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