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Affari internazionali

Concluso il primo dottorato in cotutela tra UniPv e UNSAM: l’esperienza di Barbara Marcaccio, ricercatrice tra Italia e Argentina

26 Febbraio 2026
Articolo aggiornato:
Un momento della discussione di Barbara Marcaccio

(English below) Barbara Marcaccio è la prima dottoranda a completare il percorso in cotutela tra l’Università di Pavia e la Universidad Nacional de San Martín (UNSAM). Lunedì 23 febbraio 2026, presso il Dipartimento di Fisica UniPv, ha discusso la tesi dal titolo “A multiscale dosimetric approach to BNCT for Glioblastoma Multiforme: a theoretical and experimental journey from cell microdosimetry to patient treatment”.

Tra i presenti, Silva Bortolussi Sara Josefina González supervisor rispettivamente per UniPv e UNSAM, e Francesca Ballarini, membro interno della Commissione. Collegati da remoto, Andrés Arazi (membro della commissione interno a UNSAM), Ignacio Porras (commissario esterno della Universidad de Granada, Spagna) e Salvatore Barba, attaché scientifico dell’Ambasciata Italiana in Argentina. Il lavoro presentato in discussione congiunta ha ottenuto il massimo punteggio con menzione di lode per UNSAM e il rilascio del doppio titolo da parte dell’Ateneo italiano (dottorato in fisica) e dall’Instituto de Tecnología Nuclear Dan Beninson (CNEA-UNSAM) di Buenos Aires (doctorado en tecnología nuclear).

Doppio titolo, molteplici opportunità

Vincere una borsa di dottorato in cotutela significa svolgere un percorso di ricerca con due supervisori - uno in Italia e uno all’estero -  altrettanti co-supervisori, ottenendo alla fine un doppio titolo valido in entrambi i Paesi. L’accordo di cotutela prevede di trascorrere almeno sei mesi nell’istituto partner, periodo che può essere esteso in base al percorso del singolo studente.

Nel caso dell’agreement stipulato nel 2011 tra UniPv e UNSAM, la chiave sta nella flessibilità: «Non è semplice trovare un punto d’incontro tra due diversi sistemi accademici - spiega Silva Bortolussi - l’accordo è il risultato di una negoziazione resa possibile dalla lunga relazione di amicizia e collaborazione internazionale che negli anni abbiamo consolidato. Tra gli obiettivi condivisi, c’è anche la volontà di estendere questa opportunità ad altri ambiti di ricerca che possano beneficiare di questo scambio, dalla chimica nucleare all’ingegneria». 

La collaborazione tra Italia e Argentina sui temi della radioterapia innovativa è sostenuta da molti anni attraverso molti progetti condivisi, tra cui citiamo il progetto PNRR-TNE23-00080 Moving Italianness (DD n 167 del 3 ottobre 2023).

La conclusione del primo ciclo di dottorato in cotutela tra i due atenei segna una nuova tappa che apre la strada ad altri futuri professionisti e ricercatori. Oltre a Barbara, anche i dottorandi argentini Mariel Valeriano ed Ezequiel Canay hanno seguito lo stesso percorso sostenuti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) grazie a borse di mobilità dell’Ambasciata italiana in Argentina.  

Barbara: «Un’esperienza insostituibile»

Per Barbara, l’esperienza di dottorato in cotutela è stata l’occasione di mettere alla prova le proprie competenze accademiche, professionali e personali. «Ho apprezzato molto la possibilità di passare dal modello sperimentale matematico e modellistico all’applicazione su singoli casi di pazienti», racconta. 

Durante il triennio di specializzazione avanzata, ha trascorso un anno e mezzo in Argentina, distribuito in periodi non consecutivi, in funzione delle attività svolte con entrambi gli atenei.

«È stato come vivere una vita parallela - prosegue Barbara - un’esperienza travolgente e stimolante al contempo. Significa trovare casa all’altra parte del globo, in una cultura completamente diversa. Questo mi ha aiutata a sviluppare una profonda capacità di adattamento: confrontarsi con diversi mondi e approcci apre la mente e ti permette di apprendere ciò che più ti appartiene e sarà utile nel tuo percorso professionale, anche se per ora è tutto da scrivere».

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UniPv and UNSAM Celebrate Their First Joint PhD Graduate: 
Barbara Marcaccio’s Research Path Across Italy and Argentina

Barbara Marcaccio is the first doctoral student to complete the joint PhD program between the University of Pavia (UNIPV) and the Universidad Nacional de San Martín (UNSAM). On Monday, 23 February, at the UNIPV Department of Physics, she successfully defended her thesis titled “A multiscale dosimetric approach to BNCT for Glioblastoma Multiforme: a theoretical and experimental journey from cell microdosimetry to patient treatment.”

Among those present were Silva Bortolussi and Sara Josefina González, supervisors for UniPv and UNSAM respectively, and Francesca Ballarini, internal member of the Committee. Connected remotely were Andrés Arazi (internal committee member at UNSAM), Ignacio Porras (external examiner from the Universidad de Granada, Spain), and Salvatore Barba, Scientific Attaché at the Italian Embassy in Argentina. The joint thesis defense received the highest score with distinction from UNSAM, and Barbara was awarded a double degree: a PhD in Physics from the Italian university and a Doctorado en Tecnología Nuclear from the Instituto de Tecnología Nuclear Dan Beninson (CNEA-UNSM) in Buenos Aires.

Double degree, multiple opportunities

Winning a joint PhD scholarship means undertaking a research path with two supervisors - one in Italy and one abroad - as well as co-supervisors, ultimately earning a double degree recognized in both countries. The joint supervision agreement requires students to spend at least six months at the partner institution, with the possibility of extension depending on the individual’s research program.

In the case of the agreement signed in 2011 between UniPv and UNSAM, flexibility is key: "It is not easy to find a common ground between two different academic systems," explains Silva Bortolussi. "The agreement is the result of negotiations made possible by the long-standing friendship and international collaboration we have consolidated over the years. Among our shared goals, there is also the intention to extend this opportunity to other research areas that could benefit from this exchange, from nuclear chemistry to engineering."

Collaboration between Italy and Argentina in the field of innovative radiotherapy has been supported for many years through several joint projects, including the PNRR-TNE23-00080 Moving Italianness project (DD n. 167, 3 October 2023).

The completion of the first joint PhD cycle between the two universities marks a milestone paving the way for future professionals and researchers. In addition to Barbara, Argentine doctoral students Mariel Valeriano and Ezequiel Canay have followed the same path, supported by the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (MAECI) through mobility grants from the Italian Embassy in Argentina.

Barbara: “An unforgettable experience”

For Barbara, the joint PhD experience was an opportunity to test her academic, professional, and personal skills. "I greatly appreciated the chance to move from mathematical and modeling experimental approaches to the application on individual patient cases," she says. 

During the three-year program, she spent one and a half years in Argentina, in non-consecutive periods, depending on the activities carried out with both universities.

"It was like living a parallel life," Barbara continues. "An experience that was at once overwhelming and stimulating. It means making a home on the other side of the globe, in a completely different culture. This helped me develop a deep ability to adapt: encountering different worlds and approaches opens your mind and allows you to learn what truly belongs to you and will be useful in your professional journey, even if, for now, everything is still to be written."