Al Collegio Don Bosco il corso "Progettazione molecolare nelle biotecnologie moderne: dal concept alla clinica"
Dall'11 al 15 dicembre 2023, nell'ambito del progetto "Università nei Collegi", si è tenuto presso il Collegio Don Bosco, il corso "Progettazione molecolare nelle biotecnologie moderne: dal concept alla clinica" con il Dott. Igor D'Angelo.
Il tema principale del corso è stato il processo di sviluppo di un farmaco biologico dal design fino alla clinica, con particolare enfasi sugli aspetti di ingegnerizzazione e design molecolare utilizzando metodi strutturali e computazionali di ultimissima generazione, basati anche su approcci di Machine Learning.
Il Dr. Igor D’Angelo è direttore scientifico e dirige il team di ingegneria di proteine in Evotec, azienda multinazionale con varie sedi in Europa (Germania, Italia, Francia e UK) e Stati Uniti (Seattle, WA). Si è laureato all'Università di Pavia e in seguito ha conseguito il dottorato presso l'EMBL di Heidelberg con una tesi focalizzata sulla caratterizzazione della proteina NF1 (importante target neurologico). In seguito, si è trasferito in Canada dove ha lavorato come post-doc nel gruppo di N. Strynadka all'Università della Columbia Britannica (Vancouver, BC) focalizzandosi su target batterici di resistenza agli anticorpi. Dopo un anno come Beamline Scientist al sincrotrone canadese CLS, è passato all’industria (Zymeworks. Inc.) come senior scientist per creare il gruppo di design di anticorpi, dal quale furono prodotte varie soluzioni di molecole mono- e bi-specifiche tuttora in licenza a Merck e svariate altre aziende farmaceutiche. In seguito, è passato ad Amgen, prima Vancouver, BC Canada e poi a Thousand Oaks, CA, Stati Uniti, dove ha lavorato allo sviluppo dei BiTEs (Bi-specific T Cell Engagers, importanti agenti terapeutici oncologici) di nuova generazione, in stretta collaborazione con le sedi di Monaco di Baviera e Milano. Dopo svariati anni in Amgen, ha accettato una posizione come direttore in Novartis a capo di un gruppo focalizzato sullo sviluppo di anticorpi con target in nefrologia, prima di approdare in Evotec.
Oltre alle scienze, il Dr. D’Angelo è appassionato di aviazione e detiene una licenza di pilota commerciale, che utilizza come istruttore di volo e per trasportare persone bisognose di cure dalle loro zone di residenza del Paese, generalmente remote e poco accessibili, verso città con strutture ospedaliere adeguate.
Il Dr. D’Angelo ha dichiarato: «Nella mia esperienza come scienziato presso diverse aziende farmaceutiche e docente sia in ambito aziendale che accademico, sono rimasto impressionato e piacevolmente sorpreso dal livello di interazioni che siamo riusciti a creare nell'ambito del corso collegiale. Abbiamo trasformato lezioni che avrebbero potuto essere tenute in modo tradizionale in un'occasione per trasmettere non solo concetti di Design Molecolare di biologici in ambito di sviluppo farmaceutico, ma anche permettere agli studenti di toccare con mano, attraverso workshop con i propri portatili, gli strumenti computazionali utilizzati per questo tipo di lavoro (basati in buona parte anche su approcci di Machine Learning). Il tutto contornato da discussioni su carriera e opportunità nel mondo della ricerca farmaceutica e non solo, attraverso esempi tangibili e sessioni one-on-one per valutare e migliorare il cv di ciascuno. Quest'ultimo aspetto, spesso tralasciato nel corso della preparazione universitaria, è stato particolarmente apprezzato. Durante il corso sono rimasto stupito dal livello di preparazione e interesse del gruppo di studenti, molti dei quali continuavano nel lavoro iniziato durante il workshop ben oltre la fine delle lezioni e con i quali sono rimasto in contatto.»
L’insegnamento, offerto nell’ambito della laurea magistrale Plus in Biotecnologie Avanzate, è stato svolto al Collegio Don Bosco e la prof.ssa Claudia Binda, presidente del Consiglio Didattico di Biotecnologie, ringrazia il Collegio per l’ospitalità ed esprime la sua soddisfazione per l’esito dell’esperienza: «Insieme al prof. Gianni Guidetti, che gestisce insieme a me il corso di laurea, abbiamo promosso la partecipazione da parte degli studenti perché opportunità di questo genere rappresentano un'occasione d'oro per gli studenti di affacciarsi su un campo di ricerca in continua e veloce evoluzione per il quale si ricercano laureati che abbiano una passione per la ricerca, apertura mentale per abbracciare nuove tecnologie e volontà di mettersi alla prova.»