Dalle indagini diagnostiche alla musica medievale: il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali svela i segreti delle pergamene dell’Archivio di Stato di Siena
Un nuovo studio condotto dall’Università di Pavia ha portato alla luce informazioni inedite su tre frammenti pergamenacei medievali a contenuto musicale, conservati presso l’Archivio di Stato di Siena. Si tratta di pergamene di riuso trecentesche, ovvero porzioni di manoscritti ormai perduti riutilizzate più tardi come elementi di legatura per documenti e registri. La lettura di questi preziosi manufatti risulta spesso complessa a causa delle alterazioni della pergamena e dei prodotti di degradazione degli inchiostri accumulatisi nel corso dei secoli. Per superare queste criticità, l’indagine ha integrato diverse tecniche diagnostiche non invasive, tra cui l’imaging multispettrale, la stereomicroscopia, la radiografia e la spettroscopia di fluorescenza a raggi X, affiancate dall’elaborazione dei dati mediante analisi statistica multivariata. La caratterizzazione dei materiali costitutivi ha permesso di distinguere le diverse tipologie di inchiostri e di ripristinare la leggibilità della notazione musicale, consentendo una comprensione più accurata delle composizioni.
La ricerca, coordinata dai professori Antonio Calvia e Giacomo Fiocco del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, si è svolta presso il Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non Invasiva di Cremona. Le analisi e l’elaborazione dei dati sono state condotte dal team di ricerca del Laboratorio Arvedi, composto da Michela Albano, Chiara Delledonne, Eleonora Verni e Mario Gentile. Le tre pergamene erano state restaurate nel 2024 dalla dott.ssa Elisa Tremori nell’ambito di una borsa di ricerca coordinata da Antonio Calvia.
Lo studio rientra nell’ambito della collaborazione del Dipartimento con il progetto “FRASI. Frammenti dell’Archivio di Stato di Siena”, promosso dall’Università per Stranieri di Siena e dall’Archivio di Stato di Siena, e si collega alle iniziative sviluppate a partire dal progetto ERC “European Ars Nova” (Università di Firenze e Università di Pavia). Nell’ambito di FRASI, le tre pergamene saranno esposte in occasione della mostra “Coperte scoperte. Frammenti di manoscritti medievali romanzi dell’Archivio di Stato di Siena”, in programma dal 14 novembre 2026 al 16 gennaio 2027 presso l’Archivio di Stato di Siena.
I frammenti di Siena rappresentano l’ultimo di una serie di ritrovamenti di pergamene musicali polifoniche già studiati e pubblicati dal gruppo, tra cui i codici conservati presso la Biblioteca Universitaria di Pavia, l’Archivio Storico dell’Università Cattolica di Milano, e l’Archivio Storico Civico Biblioteca Trivulziana di Milano.
Tutti i dettagli nell’articolo completo: Gentile M., Delledonne C., Albano M., Verni E., Calvia A., Lee C., Malagodi M., Fiocco G., 2026, A Multi-Analytical Campaign on Reused Medieval Musical Parchment From the Archivio di Stato di Siena (Italy), «X-Ray Spectrometry», pp. 1-10, DOI: 10.1002/xrs.70139.