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Pubblica amministrazione

Online il video della Giornata della Trasparenza 2025 dell'Università di Pavia

8 Ottobre 2025
Articolo aggiornato:
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Pixabay

Il 23 settembre 2025, l’Aula Magna dell’Università di Pavia ha ospitato la Giornata della Trasparenza dal titolo “Innovazione, trasparenza, IA e strumenti applicativi nella trasformazione digitale”, appuntamento annuale dedicato al confronto tra istituzioni, comunità accademica e cittadinanza sui temi della legalità, della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica. L’evento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Romagnosi e accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Pavia con il riconoscimento di crediti formativi per gli iscritti, ha visto la partecipazione di giuristi, magistrati, dirigenti dell’Ateneo, esperti e rappresentanti del mondo produttivo ed è ora disponibile in versione integrale sul sito istituzionale dell’Ateneo.

Introduzione

Dopo i saluti istituzionali del Rettore Francesco Svelto, del Prefetto Francesca De Carlini, del Segretario della Provincia Alfredo Scrivano e dell’Assessora del Comune di Pavia Alessandra Fuccillo, il Presidente dell’ANAC, Giuseppe Busia, intervenuto da remoto, ha aperto i lavori sottolineando come trasparenza e responsabilità siano elementi irrinunciabili per garantire una buona amministrazione e costituiscano la base di ogni processo innovativo. Nel corso dell’intervento ha evidenziato le potenzialità offerte dai big data per migliorare i servizi resi, richiamando l’attenzione sulla recente integrazione della Piattaforma Unica per la Trasparenza con la soluzione open source TrasparenzAI, sviluppata dal CNR nell’ambito di un protocollo d’intesa con l’ANAC. L’iniziativa rappresenta una risposta alla crescente domanda di trasparenza da parte dei cittadini e, al contempo, alla necessità delle Amministrazioni di semplificare le procedure.

A guidare l’intero dibattito è stata l’avvocata Raffaella Procaccini che ha introdotto i lavori, offrendo preziose sintesi e stimolando la riflessione al termine di ogni intervento.

Prima sessione

La prima sessione, dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale come alleata delle istituzioni e all’importanza delle banche dati in rete, si è aperta con l’intervento del Procuratore della Repubblica di Pavia Fabio Napoleone. Il magistrato ha affrontato gli aspetti legati alle opportunità e ai rischi connessi all’applicazione dell’IA in ambito giudiziario. In un’epoca segnata dall’accelerazione tecnologica, ha osservato, è fondamentale che la disponibilità e l’interconnessione delle banche dati pubbliche siano accompagnate da controlli rigorosi, da sistemi di protezione e nel pieno rispetto dei principi costituzionali e dei diritti fondamentali. Solo con una gestione consapevole e trasparente dell’IA, quest’ultima potrà consolidarsi come strumento al servizio della collettività e non come fattore di opacità o disuguaglianza.

È seguito l’intervento di Enrico Brighi, Dirigente dell’Area Sistemi Informativi e Responsabile della Transizione Digitale dell’Ateneo, che ha presentato il percorso dell’Università di Pavia nell’integrazione dei sistemi informativi e nella definizione di linee guida sull’uso dell’intelligenza artificiale. Brighi ha sottolineato come la governance dei dati rappresenti un elemento strategico per la creazione di valore pubblico, fondato su qualità, affidabilità e trasparenza delle informazioni.

Ha concluso la prima sessione Luca Valpreda, Amministratore Delegato di ULISSE L.A. Srl, che ha portato la prospettiva del settore privato illustrando casi di applicazione dell’IA nei processi di indagine nell’antifrode assicurativa. Valpreda ha richiamato le opportunità che derivano dall’adozione delle nuove tecnologie nell’acquisire informazioni, ma anche le criticità in termini di sicurezza, affidabilità e necessità di una costante supervisione umana sui dati acquisiti e sulle fonti.

Seconda sessione

La seconda sessione, dedicata ai limiti dell’IA e alla necessità di un indispensabile controllo umano, ha visto gli interventi di Giuseppina Salzano e Felipe M. González Fernández, ricercatori di Thermo Fisher Scientific – Patheon Italia, che hanno mostrato esempi concreti di utilizzo dell’IA nel settore farmaceutico, dal job development alle attività di manifattura ed ispezione dei prodotti farmaceutici, dall’ottimizzazione delle formulazioni alla manutenzione predittiva delle linee produttive. Entrambi hanno ricordato come l’intelligenza artificiale possa accelerare processi complessi, senza tuttavia sostituire la centralità del controllo umano.

Sul piano normativo e giuridico, l’avvocato Stefano Cassamagnaghi ha approfondito i contenuti dell’AI Act europeo e del disegno di legge nazionale sull’intelligenza artificiale, ponendo al centro il principio della sorveglianza umana quale garanzia di legalità algoritmica e responsabilità nelle decisioni supportate dagli algoritmi nel rispetto dei principi di conoscibilità/trasparenza, non esclusività e non discriminazione.

In chiusura, il dott. Gianmaria Casella, Presidente e Amministratore Delegato di Net4market, ha presentato le esperienze maturate nell’ambito del e-procurement digitale, sia per la Pubblica Amministrazione che per il privato, sottolineando le potenzialità dell’IA nei processi di gara e illustrando le sfide connesse alla sicurezza dei dati e alla necessità di definire standard etici e operativi condivisi nella loro gestione.

La Giornata della Trasparenza 2025 si è confermata come un momento di alto profilo istituzionale, capace di coniugare la riflessione su aspetti giuridici, di innovazione tecnologica e di responsabilità etica. 

L’Università di Pavia invita la comunità accademica e cittadina a rivivere i contenuti e gli interventi attraverso il video disponibile nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale.

Guarda il video: