Terminata la terza campagna di scavo dell’Università di Pavia nel sito in località Pianara nel Comune di Fondi
Si è conclusa da alcuni giorni la terza campagna di scavo dell’Università di Pavia nel sito in località ‘Pianara’ nel Comune di Fondi (LT).
Anche quest’anno, un gruppo di studentesse e studenti di UniPv ha preso parte alle attività di scavo organizzate nell’ambito dell’Insegnamento di Civiltà dell’Italia preromana in quello che ormai è un progetto di ricerca consolidato. L’indagine nell’area dell’insediamento di Pianara è proseguita per tutto il mese di settembre e ha confermato le sue forti potenzialità scientifiche.
Si è infatti chiarito che il contesto presenta almeno due fasi culturali: oltre a quella più tarda, legata alla ‘romanizzazione’ del territorio fondano (IV-III secolo a.C.), sta emergendo la fase precedente, di epoca preromana. Anche quest’anno le sorprese non sono mancate: l’edificio in corso di scavo ha infatti restituito materiali che forniscono una serie di conferme non solo sulla cronologia ma anche sulla complessità dell’insediamento e sui suoi contatti con tutto il Lazio meridionale.
Oltre agli aspetti scientifici, è importante sottolineare che si tratta di uno scavo di natura didattica. Le studentesse e gli studenti hanno avuto l’opportunità di apprendere le diverse tecniche di scavo e di documentazione, grazie anche all’impiego della strumentazione che fa parte delle dotazioni della nostra Università: stazione totale, GPS, drone. Le mattinate di scavo sono state completate da pomeriggi di studio e di laboratorio sui materiali. E i weekend hanno lasciato spazio a visite didattiche nei numerosi siti di interesse archeologico e artistico del territorio: Sperlonga e Terracina tra gli altri.
Un’esperienza che le studentesse e gli studenti hanno affrontato con entusiasmo, grazie anche alla guida di uno staff esperto e competente, tra cui gli assegnisti di ricerca Manuela Battaglia e Yuri Godino, e il dottorando Omar Scarone, che hanno fornito supporto scientifico e tecnico.
La campagna si è conclusa sabato 27 con l’ormai tradizionale presentazione al pubblico locale presso il Museo Civico di Fondi. La presentazione ha visto una grande partecipazione ed è stata completata da una piccola esposizione dei materiali restituiti dallo scavo, curata con la collaborazione degli stessi studenti e studentesse, che hanno potuto così fare l’esperienza completa: dalla fase di scoperta del reperto dal terreno, alla documentazione grafica e fotografica, alla musealizzazione e dunque al racconto del reperto e della sua storia per il grande pubblico. Una soddisfazione che contribuisce a rafforzare il senso del lavoro degli archeologi. Appuntamento al prossimo anno per la nuova campagna!