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Riconoscimenti

La prof.ssa Maria Sassi dell'Università di Pavia riconfermata Membro del CTS del Cervim

17 Giugno 2024
Articolo aggiornato:
Maria Sassi

Il Cervim, Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, ha riconfermato Maria Sassi del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Pavia come membro del Comitato Tecnico Scientifico per il triennio 2024-2027.

Il Cervim è un organismo internazionale fondato nel 1987 sotto gli auspici dell'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (OIV) e opera per promuovere e salvaguardare la viticoltura eroica. Tale viticoltura è caratterizzata da criteri specifici: pendenza del terreno superiore al 30%, altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., sistemi viticoli su terrazze e gradoni, e viticoltura delle piccole isole.

Il Cervim, con sede in Valle d'Aosta e regolato dalla legge della Regione Autonoma Valle d’Aosta n. 17 del 18 agosto 2004, è da sempre impegnato nella promozione di studi, ricerche e convegni. Inoltre, garantisce la sua presenza nelle sedi istituzionali e di settore per affrontare le problematiche legate alla viticoltura, proteggendo gli interessi della viticoltura di montagna e in forte pendenza.

Le attività del Cervim mirano a:

  • Salvaguardare, sostenere, valorizzare e promuovere la viticoltura di montagna e/o in condizioni orografiche difficili, minacciata dall’abbandono a causa delle caratteristiche del territorio e degli elevati costi di produzione.
  • Intrattenere rapporti con enti pubblici e privati che si occupano di protezione e valorizzazione del settore vitivinicolo, attraverso accordi e convenzioni.
  • Promuovere iniziative tecniche, scientifiche, culturali e promozionali inerenti la viticoltura montana, inclusa l'organizzazione di concorsi itineranti sui vini montani.
  • Favorire la presenza dell’uomo nelle zone a viticoltura montana, la conservazione dell’ambiente, la tutela del paesaggio e il mantenimento di un tessuto sociale e culturale.
  • Promuovere soluzioni per la protezione dei territori montani, la riduzione dei costi di produzione e trasformazione delle uve.
  • Valorizzare la qualità dei vini montani, sviluppando ricerca, innovazione tecnologica e divulgazione delle conoscenze.
  • Coordinare la viticoltura montana presso gli organi e le istituzioni regionali, nazionali e internazionali.
  • Gestire iniziative promozionali economico-commerciali per perseguire gli scopi associativi.

Insieme a Maria Sassi, il CTS per il triennio 2024-2027 include: Diego Tomasi (Regione Veneto, Italia) - Direttore Consorzio Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG; Flavio Bonardi (ERSAF, Lombardia, Italia); José Luis Gonzalez Gonzalez (ICCA Canarias, Spagna) - Jefe de la Estación Enológica de Canarias; Xoán Elorduy Vidal (INCAVI, Catalunya, Spagna) - Jefe del Servicio de Viticultura, Enologia i Ampelografia; Mauro Bassignana (Regione Valle d’Aosta, Italia) - Direttore Sperimentazione presso Institut Agricole Régional; José Manuel Silva Rodríguez (Deputacion de Lugo, Spagna); Olivier Viret (Svizzera) - Canton de Vaud, Service de l’Agriculture e de la viticulture; Marco De Vecchi (Italia) - Università di Torino, DISAFA; Fabio Zottele (Italia) - Fondazione E. Mach, Agrometeorologia e sistemi informatici; Mathias Scheidweiler (Germania) - Hochschule Geisenheim University, Institut für allgemeinen und ökologischen Weinbau; Denis Rusjan (Slovenia) - University of Ljubljana, Viticulture Biotechnical Faculty; Lukas Egarter Vigl (Italia) - EURAC Research, Bolzano; Jorge Queiroz (Portogallo) - Universidad de Porto, Faculdade de Ciências; Juan Manuel Palerm (Spagna) - Presidente UNISCAPE.
Vincenzo Gerbi (Italia) - Università di Torino, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari; Roberto Cipresso (Italia) - Winemaker; Walter Webber (Italia) - Winemaker.

Il nuovo CTS si preannuncia ricco di professionalità e competenze, pronto a lavorare per il futuro della viticoltura eroica.