Al professor Matteo Di Tullio del Dipartimento di Studi Umanistici UniPv un finanziamento della Fondazione Cariplo per lo studio delle dinamiche di lungo periodo della disuguaglianza economica
Matteo Di Tullio, professore associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia, è risultato vincitore del bando della Fondazione Cariplo “Inequalities Research - Generare conoscenza per ridurre le disuguaglianze 2023” con il progetto dal titolo “Taxation, Public expenditure, and Economic inequality in preindustrial Venetian Lombardy (1400-1800)”, ottenendo un finanziamento di 194.250 euro.
Il progetto si muove nell’ambito dell’età moderna e della storia economica e sociale, con l’obiettivo di chiarire il ruolo svolto dalle istituzioni pubbliche nel favorire o limitare la disuguaglianza economica dal tardo medioevo alla rivoluzione industriale.
Nei secoli presi in considerazione dal progetto, le istituzioni locali definivano l’effettiva distribuzione della tassazione tra i contribuenti e potevano mitigare il carico contributivo controllando e attuando specifiche scelte nella gestione delle risorse collettive. Queste scelte erano prese dai consigli di comunità, secondo interessi che mutavano nel tempo, anche in funzione della maggiore o minore inclusività dei diversi gruppi sociali.
Attraverso l’analisi di fonti archivistiche poco studiate, il progetto offre un’opportunità unica di osservare il fenomeno della relazione tra scelte fiscali, spesa pubblica e diseguaglianza economica nel lungo periodo. Questo studio plurisecolare può dirci molto sugli effetti di breve, medio e lungo termine di alcune politiche fiscali e di gestione del bilancio pubblico e suggerirci strategie utili a orientare le attuali scelte di policy. Inoltre, ci offre uno sguardo nuovo sugli effetti della maggiore o minore inclusività politica nel determinare le traiettorie della diseguaglianza economica e sull’impatto della disparità di partecipazione al processo decisionale sulla crescente concentrazione di ricchezza nel passato, nel presente, ma anche nel nostro futuro.
Il progetto del professor Di Tullio, di durata triennale, coinvolge anche il Dipartimento di Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (coordinato dal professor Giulio Ongaro) e riunirà un gruppo di lavoro eterogeneo e con una formazione di eccellenza.
Ricercatrici e ricercatori saranno impegnati nella costruzione di un ampio database focalizzandosi sui territori di Bergamo e di Brescia, allora parte della Serenissima Repubblica di Venezia.