Tecnologia che rinasce: il riuso virtuoso dei dispositivi informatici in Ateneo
All’Università di Pavia la sostenibilità non è solo un principio, ma una pratica quotidiana che attraversa anche la gestione delle tecnologie. In linea con gli obiettivi di OSA – Office for Sustainable Actions, che promuove un modello di Ateneo sempre più responsabile, inclusivo e attento all’impatto ambientale, l’Area Sistemi Informativi porta avanti un’azione concreta di economia circolare: il riuso virtuoso delle dotazioni informatiche.
Quando un dipendente cessa la propria attività lavorativa, le apparecchiature assegnate non vengono dismesse automaticamente. Al contrario, vengono ritirate e sottoposte a una valutazione tecnica accurata. Se l’hardware risulta ancora aggiornato e compatibile con gli standard dell’Ateneo, i dispositivi vengono formattati, riconfigurati e rimessi in circolazione attraverso una nuova assegnazione. Un processo che consente di ottimizzare le risorse, ridurre gli acquisti di nuove apparecchiature e prolungare il ciclo di vita dei dispositivi.
Nel corso del 2025 sono stati recuperati e gestiti complessivamente:
- 64 PC fissi,
- 39 PC portatili,
- 10 monitor,
- 9 stampanti e scanner.
Una parte di queste dotazioni è stata reimpiegata internamente, contribuendo a una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse tecnologiche. I dispositivi non più idonei agli standard operativi dell’Ateneo hanno comunque intrapreso una seconda vita: dopo la cancellazione sicura dei dati, sono stati destinati ad associazioni no-profit, scuole o privati in grado di installare sistemi operativi leggeri e continuare a utilizzarli.
Ogni operazione è tracciata nel registro del riuso virtuoso, che garantisce trasparenza, monitoraggio e responsabilità nella gestione delle apparecchiature.
Questa pratica rappresenta un tassello concreto della strategia di sostenibilità dell’Università di Pavia: ridurre i rifiuti elettronici, contenere il consumo di materie prime e generare valore sociale attraverso il riutilizzo. È un esempio di come l’innovazione tecnologica possa dialogare con la responsabilità ambientale e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall’Ateneo.
Perché essere un Ateneo sostenibile significa anche questo: ripensare i processi, valorizzare ciò che già esiste e trasformare ogni scelta organizzativa in un’opportunità di impatto positivo per l’ambiente e la comunità.