Oltre mille e ottocento domande ai Collegi EDiSU di Pavia per il prossimo anno accademico
Pavia dà ancora una volta prova della propria storica vocazione di città campus universitario a misura di studente.
Si sono chiuse venerdì 11 agosto 2023 le richieste di ammissione ai Collegi EDiSU di Pavia: 1.813 domande, con un incremento ulteriore rispetto all’anno passato a riprova del progressivo aumento di richieste già registrato nei tre anni passati. Sequenza straordinaria nella storia di EDiSU, a dimostrazione dell’interesse crescente degli studenti universitari per l’Ateneo pavese e per i suoi Collegi.
Negli ultimi anni registriamo la crescita costante in termini percentuali. Quest’anno si rileva un +34% rispetto al 2022, +37% rispetto al 2021, +77% rispetto al 2020, +118% rispetto al 2019 e +271% rispetto al 2016. Particolarmente rilevante la percentuale di presenza femminile: 986 le domande da parte di studentesse (il 54.2%) e 827 quelle degli studenti.
Grande successo confermato anche per i 90 posti che EDiSU riserva nei Collegi alle studentesse che si iscrivono ai corsi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics): le domande sono 319 a fronte delle 221 del 2022, delle 207 del 2021 e delle 140 del 2020.
L’identità qualificante dell’Università di Pavia è l’essere organizzata come città campus, compenetrata con il modello civile e prima ancora urbanistico della città: il ruolo decisivo è dato dall’accoglienza degli studenti nei collegi pubblici e privati che, nel loro insieme, sono in grado di offrire ospitalità a 2.500 studenti, una quota pari al 25% di quelli fuori sede.
Da quest’anno l’offerta di ospitalità dei Collegi EDiSU è accresciuta. Nel 2023, grazie a un importante cofinanziamento su fondi del PNRR, l’Ateneo ha acquisito il complesso denominato Collegio don Bosco, struttura edificata dalla Congregazione dei Salesiani ma in disuso dagli anni della pandemia. Si tratta di 95 alloggi, sale refettorio, un auditorium e aule studio; senza dimenticare gli importanti impianti sportivi. L’intento è di arricchire l’esperienza di gestione di EDiSU, con la dimostrazione della capacità di reinterpretare l’antica tradizione educativa dei Salesiani declinata con attenzione ai valori della condivisione culturale.
Oggi sono 12 i Collegi pubblici gestiti da EDiSU: 11 in Pavia (di cui due, il Collegio Cairoli e il Collegio Volta legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Università quali Collegi di merito); a essi si aggiunge il Collegio di Cremona.
L'esperienza collegiale è aperta all’intera comunità studentesca. Ricordiamo il progetto "L’Università nei Collegi”, che è al secondo anno di esperienza. Tutte le studentesse e gli studenti iscritti all’Ateneo sono coinvolti in attività proposte da tutti i Collegi, sia pubblici sia privati, del sistema universitario pavese e articolate in tre direzioni. Anzitutto, corsi specialistici di insegnamento per le lauree magistrali, riconosciuti come crediti curricolari in Università e tenuti da docenti di rilievo e da esperti nazionali e internazionali, esterni al nostro Ateneo: nel prossimo anno accademico partiranno 65 nuovi insegnamenti. In secondo luogo i laboratori per le competenze trasversali che riguarderanno tematiche e competenze di natura varia, quali la scrittura creativa, il lavoro di gruppo, la fotografia; infine, ma di primaria importanza anche per i nuovi ingressi nei Collegi, i tutorati di sostegno e i tutorati di approfondimento o di contrasto all’abbandono, i primi dedicati alle matricole delle lauree triennali in funzione di contrasto all’abbandono, e i secondi destinati all’approfondimento di temi e argomenti trattati a lezione così da offrire un supplemento di formazione a piccoli gruppi.
Così il Rettore dell'Università di Pavia Francesco Svelto commenta il forte aumento di domande per i Collegi universitari: «Il continuo incremento di studentesse e studenti che vogliono cogliere pienamente gli stimoli della vita in collegio è una notizia molto bella per l'Università di Pavia. Il modello di città universitaria è, infatti, quello che perseguiamo con coerenza da diversi anni. Il numero di domande presentate, davvero importante, è peraltro coerente con l'aumento di immatricolazioni che stiamo registrando presso i nostri vari corsi di studio per il prossimo anno accademico».
Il Rettore Francesco Svelto è impegnato anche a livello nazionale nel sostegno ai collegi universitari. È Presidente della Commissione “338” che ripartisce i fondi per le residenze universitarie ed è il delegato della Conferenza dei Rettori (CRUI).
«Quella dei Collegi universitari pavesi è nell’insieme, un’offerta, unica in Italia, che garantisce le condizioni ottimali per una crescita personale e una carriera accademica di successo. – dichiara il Presidente di EDiSU, Francesco Rigano – Vivere gli anni degli studi universitari in collegio è anzitutto un’occasione di aggregazione civile, ma non soltanto. La comunità collegiale aiuta la formazione professionale, culturale e umana della persona. I Collegi sono il motore anche di attività aggregative: attenzione all’inclusione, con la disponibilità di camere domotiche e il costante coordinamento con i servizi dell’Ateneo. Non dimentichiamo le attività sportive, svolte negli impianti di cui ciascun collegio è dotato e nelle competizioni intercollegiali in collaborazione con il CUS Pavia; e, infine, la “Caccia al tesoro”, evento che coinvolge tutta la comunità cittadina. Insomma, La numerosità delle domande dimostra ancora una volta che la rete delle Comunità collegiali rappresenta l’unicità del modello pavese, davvero Università a "vocazione collegiale"».